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Bangkok pics II parte
Bangkok pics

 

AEROPORTI
Pattaya si trova a circa un'ora e mezzo (120 km) dal nuovo modernissimo aeroporto internazionale di Bangkok Suvarnabhumi,che è uno dei più trafficati del sud est asiatico ed è raggiungibile con tutte le principali compagnie aeree mondiali.A Bangkok esiste anche l' aeroporto di Don Mueang,in uso per voli interni e le nazioni limitrofe
Pics Suvarnabhumi Airport
SCIROCCO TOWER

 

PATPONG by Sexybangkok
So che difficilmente ho parlato di quella che e’ la zona storica del sesso a Bangkok ovvero Patpong. Questo e’ fondamentalmente dovuto al minore appeal e del minore successo che questa area e’ riuscita a riscuotere negli ultimi anni tra chi viene a Bangkok. Rimane comunque assodato che sicuramente Patpong e’ quella piu’ famosa e sicuramente piu’ storica del trio di red light district piu’ turistici della capitale thailandese (Patpong-Nana-Soi Cowboy). Patpong ha attraversato anni e periodi difficili di pari passo al salire della popolarita’ di Nana e Soi Cowboy ma come si suol dire non buttiamo via il bambino con l’acqua sporca in quanto qualche situazione interessante Patpong la offre tutt’ora. Questo vuole essere il primo di una (piccola) serie di articoli su Patpong…
Ovviamente come prima cosa vediamo ovviamente le coordinate per raggiungere ed orientarci in questa zona. Quando si dice Patpong si intendono due soi (traverse) che camminano paralleli tra le due strade piu’ grandi che li contengono ovvero la Silom Road e la Surawong Road. Siamo ancora all’inizio di queste due strade che poi poco piu’ avanti, in special modo per la Silom smette le vesti di distretto a luci rosse per diventare il classico quartiere finanziario e di business. Come detto Patpong e’ formata da essenzialmente 2 strade che non seguono la numerazione classica che seguono i vari soi di Bangkok ma essendo in realta’ strade private prendono il nome di Patpong 1 e Patpong 2, tanto per completezza e curiosita’ vi posso dire che il nome deriva dal troncamento del cognome della famiglia, Patpongpanich, proprietaria dell’area. A meno che non alloggiate in zona il metodo piu’ veloce e comodo per arrivare e’ lo skytrain scendendo alla fermata Sala Daeng della Silom Line. La zona e’ molto animata dal pomeriggio/sera e vi troverete quindi in mezzo ad un mercato da percorrere fino ad arrivare ai soi PatPong 1 e 2. Se optate per il taxi questi in genere vi lasciano o piu’ o meno nel punto dove scendete con lo skytrain oppure sulla Surawong rd proprio di fronte a Patpong 2 in genere di fronte al locale Pink Panther di cui vi parlero’ piu’ avanti.
Patpong racchiude in se ancora un parte di quella atmosfera noir pre-internet con il famoso mercato che occupa il centro di uno dei due soi (patpong 1) ove tutto quello che vedete e’ rigorosamente falso, porte che si aprono su scale che salgono e figuri tra il losco e l’improbabile che si vi si avvicinano sventolando biglietti e promettendo altrettanti improbabili show truffa come i famigerati ping pong show. E’ difficile capire come a tutt’oggi ancora parecchia gente riesca a cadere nella truffa del ping pong show uno delle trappole piu’ vecchie di Patpong. Il mio consiglio e’ ovviamente di non lasciarvi incantare da queste persone che provano a tirarvi dentro con frasi del tipo “free of charge”, beer only 150 baht” e “free entry”… e’ l’uscita che e’ a pagamento evitate quindi di seguire o farvi portare dentro qualche locale da qualcuno.
Nonostante gli alti e bassi di popolarita’ di Patpong, scanditi da altrettanti e numerosi cambi di nome, gestioni e relifting dei locali, alcuni di essi sembrano resistere e prosperare ed oggi vi parlo quindi di quelli che secondo me sono al momento i posti che non dovete assolutamente perdervi, ovviamente non sono gli unici ma diciamo che sono quelli “piu’ easy”…
The Pink Panther – Forse uno dei gogo storici non solo dell’area ma di tutta Bangkok il Pink Panther si trova esattamente all’angolo tra Patpong 2 e Surawong road ed e’ uno dei punti dove in genere i taxi driver vi scaricano quando chiedete di essere portati a Patpong. Il Pink Panther e’ il gogo bar nella classica accezione del termine e forse proprio come vi aspettate di trovarlo. Un palco centrale con i pali a cui troverete appese le ragazze piu’ una serie di tavoli alcuni dei quali con un palo singolo dove anche in questo caso troverete una ragazza che si dimena (o almeno ci prova). Tutto in una atmosfera un po’ pacchiana ed un po’ datata dove il colore rosa ovviamente domina la scena. Perche’ questo locale in particolare? Per ils emplice motivo perche’ e’ uno di quelli di Patpong con il migliore livello di figa a mio avviso, dovete solo fare attenzione poiche’ alcune sono gogo dancer “normali” ed alcune sono delle cosidette coyote, l’equivalente thai delle cubiste/ragazze immagine. Questo non vuol dire che le coyote non ve le potete portare a casa ma che semplciemente queste vi chiedono piu’ soldi… Il barfine per le gogo dancers e’ 600 baht, per le coyote 1500. Tariffe ST/LT 2500/4000 ma questa cifra puo’ variare in basso o in alto….
The Strips – Lo trovate all’inizio di Patpong 2 tra il Club Eletric Blue ed il Bar Bar (prima o poi faro’ una delle mie mappette a supporto). E’ il gogo bar che io ho simpaticamente soprannominato “obitorio” e non perche’ ci siamo delle salme (o almeno non tra le ragazze mentre ogni tanto qualche cliente puo’ rientrare sotto questa denominazione) ma per una differete caratteristica. A vederlo tutto sommato non ha molto di diverso dai solito gogo bar con il solito palco rettangolare centrale palo-dotato e dove ballano le gogo girls vestite in bikini. Ad uno dei lati del palco trovate i soliti tavolini disposti a mo’ di platea e dall’altra parte invece ci sono dei tavolini tondi con altrettanto divano circolare protetti ognuno da dei separe’. Ovviamente vi starete chiedendo il motivo di questi separe’ quando l’attrazione principale dei gogo sono proprio le ballerine sul palco…. Se separano dal resto e’ perche’ c’e’ un evidente bisogno di maggiore privacy e quindi questi piccoli camerini ottenuti chiudendo l’apposita tenda che li separa dal resto del locale potrete usufruire di un show privato. Non accostate pero’ la situazione ai prive’ come in un night club dell’italiaco stivale poiche’ qui potete andare direttamente oltre… Sara’ la ragazza stessa che si proporra per una pompa o un servizio compelto in questi cubicoli, da qui ne deriva il soprannome obitorio. Non essendoci molto spazio infatti per usufruire del servizio che vi dovrete sedere sul tavolino stesso che e’ dotato di un piano in acciao quindi appena prendete posizione avvertirete una bella scossa di freddo. Lo spazio in questi camerini e’ davvero ridotto quindi preparatevi ad un equilibrio un po’ precario e posizione fantasiose specie se optate per il servizio completo. Sarete separati dal resto del locale da una cupa tenda rossa e null’altro, a circa 2 metri da voi che vi sollazzate con una delle girls del The Strips le altre ballano, le cameriere vanno avanti con le ordinazioni ed i clienti vanno e voi dopo un po’ venite… Prezzo dello scherzo 1400 baht per una pompa, un migliaio in piu’ per il servizio completo. Ovviamente anche qui e’ disponibile l’asporto con un barfine a 600 baht e prezzi ST/LT simili al precedente gogo descritto
Black Pagoda – E’ forse il pezzo da 90 dei gogo di Bangkok per via della sua posizione e della sua scenografia che qui possiamo affermare essere davvero diversa da qualsiasi altro gogo della citta’. Il Black Pagoda e’ infatti un gogo che in parte e’ a forma di ponte realizzato in vetro che attraversa la soi Patpong 2, e’ impossibile non vederlo. Oltre alla parte a ponte il Black Pagoda ha anche una zona all’interno dello stabile a cui si poggia e da cui entrate. Scenografia curata e molto impattante quindi, locale gestito a mio avviso molto bene con numerose serate a tema. Chi ha progettato e realizzato il Black Pagoda gli ha dato piu’ di un tocco di originalita’ sia per la gia’ citata parte in vetro, sia per come sono realizzati i bagni ove una parete in vetro fume’ divide quello degli uomini da quello delle donne e sia perche’ un’ala del locale trovate una serie di camere da letto pronte all’uso per chi volesse consumare in loco. Per i feticisti amanti del genere all’interno del Black Pagoda c’e’ anche un distributore automatico dove potete comprare biancheria intima usata dalle ragazze del locale (lo so e’ una roba molto jap style). Insomma bel locale ed in genere popolato da altrettanta gnocca interessante i prezzi invece non sono propriamente popolari. Se volete infatti finalizzare la vostra presenza la ragazza spingera’ per concludere in loco proponendovi il cosidetto Vip Package dove potrete appartarvi con una delle ragazze in una delle stanze, il prezzo comprensivo di tutto e della durata di 60 minuti e’ di 3300 baht che certamente non e’ economico ma di sicuro molto pratico. In alternativa potete anche qui barfinare una delle gogo dancer al costo di 900 baht piu’ il costo della compagnia da concordare ma il costo e’ in linea con gli altri posti sopra descritti
MahaNakhon Tower
Il MahaNakhon (in tailandese: มหานคร) è un grattacielo situato a Bangkok, nelle vicinanze della stazione di Chong Nonsi dello SkyTrain di Bangkok.È il più alto edificio del Paese
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Tiesto at 808Bangkok 8dec2010
Il massaggio nuru
Ciao a tutti! C’e’ un tipo di massaggio che sta rapidamente prendendo piede qui in Thailandia anche se e’ originario del Giappone. Mi riferisco al nuru, vediamo di che si tratta nello specifico.La parola nuru in giapponese significa scivoloso aggettivo che identifica perfettamente di cosa stiamo parlando! Il massaggio viene effettuato con la spalmatura di un particolare gel ottenuto da un’alga, questo gel prende proprio il nome nuru. Questa gelatina oltre ad essere particolarmente scivolosa ha anche altre tipiche caratteristiche quali l’essere perfettamente incolore, inodore e non lascia sulla pella il tipico “unto” del classico olio per massaggi (che poi spesso altro non e’ che il famoso Jhonson baby oil).
Il nuru gel grazie alla sua origine naturale risulta inoltre perfettamente anallergico ed adatto anche per chi ha un tipo di pelle piu’ delicata.
In cosa consiste quindi questo massaggio? Il nuru massage e’ similare al famoso soapy massage. e’ quindi un body to body pratica che ha sicuramente reso la Thailandia famosa in tutto il mondo come patria dei massaggi piu’ maliziosi ed erotici del pianeta! Il nuru massage puo’ essere effettuato su un materassino gonfiabile, su un materassino del tipo “da palestra” oppure su una apposite sedia appositamente realizzata per questa pratica. Per chi non ha mai provato il nuru cominciare con la sedia puo’ non essere adatto.
In Thailandia questo tipo di massaggio si sta velocemente diffondendo e nella sola Bangkok si contano gia’ circa 40 centri massaggi che offrono il nuru come opzione aggiuntiva alle classiche offerte di thai massage, oil massage o aroma massage. Da qualche settimana in centro a Bangkok ha invece aperto il primo centro massaggi dedicato esclusivamente a questo tipo di pratica: il Dr Bj’s Nuru.Questo centro massaggio e’ il secondo negozio con il brand Dr Brj’s che si affianca al Salon la pump station piu’ famosa di Bangkok.Il Dr Bj’s Nuru si trova a Bangkok al soi 7/1 della Sukhumvit Road a pochissimi passi dalla stazione Nana dello skytrain.Dr Bj’s Nuru e’ dotato di stanze appositamente realizzate per offrire il Massimo in termini di massaggio al nuru con materassimo, doccia ed aria condizianata. A disposizione dei clienti ci sono anche le VIP room che sono al pari di un mini appartamento per offrire il Massimo in termini di relax. L’ambiente del Dr Bj’s Nuru e’ appositamente realizzato con una predominanaza di colore bianco colore che trasmette un senso di rilassatezza, fiducia ed ovviamente pulizia!
Sono circa 25 le massaggiatrici che potete trovare al Dr Bj’s Nuru che si alternano in 2 turni di lavoro in modo da poter accontentare I gusti di ogni cliente, tutte le ragazze sono addestrate a fornire questo tipo di massaggio. La fascia di prezzo in cui il Dr Bj’s Nuru si va a collocare e’ perfettamente intermedia tra I classici teen (o oil che dir si voglia) massage ed I piu’ blasonati massag parlours di Bangkok dando quindi la possibilita’ a chiunque di provare questa esperienza senza spendere un patrimonio.
Per un’ora di trattamento il prezzo e’ di 2000 baht, per 2 ore 3000 baht in questo caso con utilizzo di VIP room. Il locale e’ completato da un bar pewrettamente attrezzato a disposizione dei clienti.
Dr Bj’s nuru si trova al 131/16 di Sukhumvit soi 7/1, aperto tutti i giorni dale 11 di mattina all’1 di note. E’ preferibile prenotare l’utilizzo della VIP room chiamando al numero (+66) 02 651 3312 oppure via mail all’indirizzo nuru@drbjs.com, potete visionare la struttura visitando il sito nurumassagebangkok
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Cambia Valute a Bangkok
Oggi vi suggerisco qualche informazione pratica per ottimizzare al meglio le vostre risorse economiche e godervi al meglio la vostra vacanza a Bangkok ed in Thailandia.Visto che e’ una cosa che spesso mi sento chiedere via email ho deciso di scriverci qualcosa direttamente in modo che tutti abbiano le giuste informazioni direttamente: oggi parlo dei cambia valute!
Visto che l’euro ha perso nei confronti del baht (ed in genere verso le altre valute) parecchio valore e’ fondamentale cambiare solo presso i migliori sportelli in modo almeno “da limitare i danni” e magari guadgnarci qualche migliaio di baht a fronte degli euro cambiati per la vostra vacanza. Primo consiglio (che poi vale in tutto il mondo): i peggiori sportelli per cambiare valuta sono quelli che trovate in aereoporto quindi se proprio avete bisogno di baht per pagarvi il taxi per raggiungere il centro o per altre piccole spese cambiate solo lo stretto necessario. Sappiate che lo scarto tra questi sportelli ed i migliori di bangkok puo’ passare i 2 baht che tradotto in soldoni su 50 euro sono piu’ di 5 euro di differenza!
Secondo quella che e’ la mia esperienza i migliori cambi di Bangkok sono questi 3:
Super Rich 1965: e’ di sicuro il piu’ famoso dei cambi alternativi avendo piu’ sportelli in citta’ di cui un paio direttamente dentro le stazioni del BTS. Offre un cambio migliore di qualsiasi altra banca. Potete controllare il tasso del giorno e le location visitando il loro sito superrich1965
P & P Paragon: questo posto si trova dentro il famoso Siam Paragon, probabilmente il piu’ bel centro commerciale di Bangkok, e’ una gioielleria che offre anche lo sportello cambia valute con probabilmente il migliore tasso in assoluto, superiore anche al precedente Super Rich. Potete controllare sia il tasso del giorno che l’esatta location al loro sito: http://www.ppparagon.com
Vasu Exchange: anche questo e’ tra i migliori uffici cambio di Bangkok seppur non e’ molto famoso. Strategicamente piazzato sulla Sukhumvit a pochi passi dalla stazione Nana del BTS proprio all’angolo con il soi 7/1. Questo il loro sito: vasuexchange e’ chiuso la domenica!
Tutti gli altri sportelli offrono passi peggiori di quelli sopra elencati (seppur migliori di quello che potete trovare in aereoporto), il mio consiglio e’ cambiare il grosso dei contanti in una volta sola cosi’ vi togliete il pensiero subito usando uno dei cambi sopra elencati!
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BODYMASSAGE
Ciao a tutti gli amici della gnocca! Visto che abitualmente leggo e scrivo su vari forum, sia italiani che in lingua inglese, spesso leggo sempre le stesse critiche che vengono mosse ai vari teen massage o parlours di turno. Pochi forse si rendono conto che un po di accortezza e di giusta informazione e’ possibile migliorare sensibilmente la propria esperienza in uno di questi posti. Oggi quindi vi fornisco qualche utile, o almeno lo spero, suggerimento in tal senso!
Sia che voi scegliate un naughty, un teen od un parlours ci sono dei piccoli trucchi che potete utilizzare in tutte le situazioni l’elenco che segue deriva dalla mia personale esperienza sia da cliente che da gestore di massaggio.
Siate informati: viviamo nell’epoca di internet e con un po’ di pazienza e qualche click potete conoscere informazioni come orari di apertura, location, farvi un’idea dell’ambiente ma soprattutto i prezzi proposti da ogni posto. Quasi tutti i massaggi (o almeno quelli piu’ famosi) hanno un sito web con le info basilari. Se per caso siete interessati ad un posto ma sul sito web non ci sono le tariffe seguite un semplice consiglio: non andateci!
Scegliete bene il giorno e l’orario: e’ statistico ed anche molto evidente nel caso dei grandi massage parlours che il momento di maggiore affollamento di clienti e’ il week end nelle ore pomeridiane. Andando quindi in questi orari rischiate di avere meno scelta del previsto visto che, probabilmente, la maggior parte di voi e’ in vacanza non credo vi faccia troppa differenza andare il lunedi piuttosto che la domenica. Se invece scegliete proprio questi orari poi non lamentatevi della poca scelta. Orario in qui statisticamente avete piu’ scelta? Giorni infrasettimanali dalle 17 alle 20!
Chiedete di poter vedere le ragazze: in molti posti non viene usata la cosidetta fishbowl o comunque non potete vedere subito le ragazze disponibili ma vi viene fornito una sorta di catalogo con le foto e caratteristiche delle ragazze, e’ il caso di posti come Orient e Pink. Visto che le foto apposte su questi cataloghi sono sempre pesantemente ritoccate chiedete di far uscire tutte le ragazze disponibili.
Chiedete e seguite i consigli della mamasan o del papasan. Per chi non lo sapesse le mamasan o papasan sono le persone che illustrano prezzi e servizi, sono figure molto diffuse nei parlours. Se cercate servizi particolari come anal, deep troath, french kiss oppure caratteristiche delle ragazze come il saper parlare l’inglese (o lameno un minimo), eta’ oppure se hanno gia’ avuto o meno delle gravidanze non siate timidi e chidete all’addetto/a di turno. Sappiate che se chiedete semplicemente qualche suggerimento generico, senza particolari caratteristiche, vi verrano proposte in prima battuta le ragazze che quel giorno non hanno ancora lavorato o avranno lavorato di meno. Nei posti piu’ “seri” la mamsan cerchera’ di capire quali sono i vostri gusti e proporvi la ragazza che potrebbe fare al caso vostro. Nel caso chiedete dei suggerimenti ma poi non li seguite e non vi trovate bene dopo e’ perfettamente inutile che vi lamentiate…
Cercate il feeling: lo so non e’ facile questo ma almeno potete andare per esclusione. Mi spiego meglio: scartate le ragazze che proprio non vi guardano, girando la testa dall’altra parte, o che lo fanno con fatica magari senza sorridere. Ricordate che non e’ detto che la piu’ bella sia la migliore o sia quella giusta per voi. Questo e’ un trucco che va molto a sensazione ed e’ agevolato dall’esperienza e da un pizzico di fortuna.
Scegliete il tempo massimo! Un’ora, ora e mezzo o due ore? Sappiate che il countdown inizia da quando scegliete la ragazza oppure da quando pagate e quindi se optate per solo un’ora il tempo effettivo, consierando anche doccia svetimento e rivestimento, potrebbe essere davvero poco. Io consiglio sempre almeno un’ora e mezzo o meglio ancora le due ore.
Preferite i prepagati: io li chiamo i prepagati ovvero i posti dove il cosidetto “front price” e’ gia’ inclusivo di tutto (e per tutto ci siamo capiti) in modo che dopo non dovete stare a contrattare nella stanza con la ragazza in una situazione abbastanza particolare. E’ questo in genere il caso dei teen massage dove all’inizio pagate solo la tariffa dell’oil massage (in media 800 baht per 2 ore) e nel momento “topico” vi ritrovate a parlare di soldi!
Attenti all’overcharge: questo si ricollega al primo consiglio della lista. In molti posti, specialmente nei grandi massage parlours, se capiscono che non siete pratici dei posti ci provano spudoratamente a caricarvi qualcosa in piu’. Se siete quindi nuovi del posto cercate di mostrare sicurezza, ci potete riuscire con un minimo di faccia tosta. Un mio conoscente una volta in un famoso parlours, noto per applicare questo becero trucco, usando un escamotage verbale becco’ in pieno il papasan che si credeva furbo. Il dialogo fu pressapoco questo: cliente “fate lo stesso prezzo della scorsa volta?” il papasan di risposta “quanto hai pagato la scorsa volta?” ed il cliente “dimmelo tu! quant’e’ il prezzo?”, il papasan di nuovo “quanto pagasti?” e di nuovo il cliente “dimmelo tu!”, il papasan alle strette spara un prezzo palesemente in overcharge “2500 la fishbowl e 3000 la sideline”, il cliente con faccia tosta “davvero? l’altra volta era 2000 e 2500″ ed il papasan provandoci spudoratamente “ok vada per 2000 e 2500″. Risultato? Il cliente se ne e’ andato…
Non chiedete a tassinari, guidatori di motorbike e tuk tuk o persone che vi fermano per strada mostrandovi piccoli depliant o foglietti vari . Purtroppo ancora molti cadono in questi trucchi: sappiate che queste persone non vi porteranno sempre nei posti dove loro beccano la piu’ alta provvigione possibile, che poi verra’ ovviamente caricata sul prezzo che vi chiedono. Stesso consiglio e’ applicabile a ristoranti, negozi, agenzie di viaggio ecc ecc…
Il tutto e’ ovviamente il frutto della mia personale esperienza in prima persona e da quello che spesso mi viene riferito da altre persone, attenetevi a queste poche regole e passerete dei gran momenti a Bangkok riuscendo ad ottimizzare le vostre risorse economiche! Buon divertimento da SexyBangkok!
BODYMASSAGE IN BANGKOK
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NAKED BODY SUSHI
Per voi amici che mi seguite su questo mio piccolo blog ecco una cosa fresca fresca e che vi piacera’ molto… d’altronde il connubio bella donne e buon cibo e’ uno dei piu’ apprezzati no?
Doverosa premessa: se siete del partito del millino, se pensate che la thailandia e’ diventata cara, se siete tirchi e/o avete altre tare mentali che non vi fanno provare l’ebbrezza della cosa diversa dal solito allora vi chiedo gentilmente di non leggere oltre e passarea qualche altro post…. se non rientrate nelle categorie sopra riportate allora potete continuare a leggere!
Questo posto l’ho scoperto grazie alla segnalazione di un altro malato di gnocca di mia conoscenza che mi chiedeva lumi su un determinato locali sito nella famosa/famigerata soi Thaniya. Ok forse molti di voi non sanno cos’e’ e quindi approfitto per spiegarvi cos’e’ e come ci si arriva: soi Thaniya e’ una strada che collega la Silom road con la Surawong Road quando queste due importanti strade sono ancora all’inizio e quindi corrono parallele tra loro. A pochi passi dalle altrettanto famose/famigerate Patpong 1 e 2, questo particolare soi Thaniya ospita locali di vario genere ma tutti quasi esclusivamente jap oriented ovvero in qualcuno e’ capace che vi neghino l’entrata. Che locali sono? Per lo piu’ karaoke, qualche massaggio e qualche altro aggeggio abbastanza al di fuoiri degli standard e dei modi di fare occidentali ovvero che a noi poveri farang potrebbero non piacervi. Oltre a questo c’e’ il fatto che in questi locali essendo in stile jap per lo piu’ si paga per il tempo che passate nel locale con le ragazze quasi sempre senza trombare (i jappi sono strani lo so).
Il posto di cui vi parlo si chiama Cafe’ Bar Aghea e si trova al 62/36 di Soi Thaniya, per farvela molto piu’ pratica: prendete lo skytrain scendete alla fermata Sala Daeng dello skytrain e seguite per l’uscita 1 o 3. Scesi in strada siete a pochi metri dal soi in questione (che e’ proprio in mezzo tra le uscite 1 e 3 della fermata), all’angolo con la Silom Road c’e’ un pub di stile irlandese dal nome O’Reillys e poco dopo, roba di una decina di metri max, noterete un ascensore con una rampa di scale, imboccate le scale e salite al 3F, che starebbe per terzo piano ma in realta’ e’ il secondo piano in quanto in Thailandia non esiste la dicitura piano terra (che e’ considerato gia’ primo piano) e quindi il terzo piano e’ il secondo.
Il Cafe’ Bar Aghea e’ specializzato per il Nyotaimori ovvero quella pratica di mangiare il sushi adagiato sul corpo nuda di una figa, spesso chiamato body sushi oppure naked sushi… come capirete a mio avviso e’ una di quelle esperienze che nella vita vanno fatte… ma andiamo al funzionamento del locale: salite le scale del building che vi ho indicato potete entrare nel locale verrete accolti dal personale adetto a spiegarvi il funzionamento del locale, vi fanno accomodare su un divano e vi spiegano il deal. Il costo e’ 3000 baht a persona ed in questa cifra avete incluso: una ragazza che fa da “vassoio umano”, una ragazza che vi tiene compagnia, il sushi, drink senza limiti anche alcolici (io gli ho seccato 6 birre, visto che c’ero mi sono messo avanti per le prossime serate alcoliche), una stanza privata ed 1 ora di tempo. La mamasan vi fara’ vedere quindi le ragazze a disposizione e dovrete scegliere la prima, che sara’ quella su cui verra’ servito il sushi, e la seconda che sara’ quella che vi fara’ da hostess. Dal prezzo sopra citato sono esclusi i drink che vorrete offrire alla hostess e che costano 200 baht al colpo. Effettuata la scelta date tempo alpersonale di preparare il tutto e poi verrete fatti accomodare in una saletta privata dove troverete il tutto gia’ “apparecchiato”. Le salette sono anche dotate, nella piu’ nipponica delle tradizioni, con schermo LCD, microfoni e tutto l’occorrente per il karaoke (che per inciso io odio). L’ora che avete a disposizione scatta dal momento che entrare nella saletta privata. Godetevi questa stramba esperienza tra sushi e chiacchere… Se non lo avete ancora capito vi dico chiaramente che all’interno del locale ed anche nonostante siete in una saletta privata non fate nulla a livello di sex (lo so, lo so magari anche solo un pompino volante ci stava anche bene) ma volendo potete portarvi via una delle ragazze in questo caso il costo richiesto e’ 1200 baht per il barfine e 2500 per lo short time, come detto all’inizio e’ una serata che vi costa cara se volete quindi avere tutto….
Adesso vediamo qualche particolare… ambiente: un po’ vecchiotto ma funzionale tende a scivolare sul kitsch con moquette e velluti in abbondanza, lo definirei moderatamente e piacevolmente vintage, il personale e’ molto gentile e le due mamasan che ci hanno spiegato il tutto parlavano un inglese decente. Figa: bisogna dire che il livello e’ notevole, siamo sullo standard dei massagge parlours blasonati ed ovviamente sono in jap style quindi non scure di pelle, capelli con permanenti e lacca e un poco piu’ alte della media delle thai che trovate nei baretti di nana, insomma bisogna dire bella roba davvero la scelta ci ha messo (eravamo in 2) abbastanza in difficolta’.Nel complesso: esperienza simpatica da mettere almeno una volta nel palmares di ogni malato di gnocca anche se mi rendo conto che e’ abbastanza costosa. Oggi poi per curiosita’ ho fatto il paragone con il Nyotaimori che una organizzazione offre in Italia ed ho visto che la differenza di prezzo e’ notevole quindi se non lo avete mai provato ma vorreste farlo e per caso state per organizzare il vostro prossimo viaggio da queste parti puo’ essere una cosa da mettere nella lista del To Do In Bangkok!
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Pianeta Ladyboy
Bangkok
APPARTAMENTI A BANGKOK
GUEST HOUSE IN BANGKOK
SIAM PARK CITY
MASSAGGI A BANGKOK
CARTOLINE DA BANGKOK
GALLERIE DI ARTE MODERNA
NEVE A BANGKOK
MERCATO GALLEGGIANTE
bangkok by trapanatore
Bangkok evolution by michael
La Thailandia è una meta cara a molti gnoccatravels e può essere vissuta in tanti modi. Le prime due volte è stato per me il classico mix tra uno gnoccatour ed un viaggio turistico e dopo alcuni giorni di Bangkok seguivano regolarmente le mete più turistiche (ancorché non meno gnocchesche) quali Puket e la sua Patong Beach, Koh Samui, oppure Pattaya con la sua walking street.
Tutte città che se potessero essere elette a stato sovrano sarebbero l’esatto opposto della nostra Città del Vaticano (non a caso la principale discoteca della walking street di Pattaya si chiama Lucifer).
Una volta ci ho attaccato anche una Saigon (ma il Vietnam richiede una recensione specifica).
Ho avuto modo di leggere ottimi reports che forniscono tutte le informazioni di base per una sana vacanza thai a suon di gogo bars, bbeer bars, coyote bars, centri massaggi, blowjob bars (o pump stations) e quindi non sarò ripetitivo e cercherò se possibile di dare un altro tipo di contributo.
Personalmente dopo un po’ mi ero annoiato del pur sano divertimento costruito dall’industria turistica thai ma rimanevo comunque legato a questa terra senza tempo.
Ogni volta che arrivo al Suvarnabhumi airport per me è come attraversare uno stargate che ti porta in un universo parallelo popolato di mille muse e sirene che intonano il loro canto di amore.
Avendo riscontrato che la qualità della gnocca thai e nettamente migliore nella capitale ho cominciato a fare viaggi esclusivamente a Bkk. L’evoluzione di Bkk è cominciata quando fortuitamente uno dei viaggi ha coinciso con il Bifw (Bangkok internatonal fashion week) cioè la settimana della moda che si tiene a Siam Paragon due volte l’anno. Essendo un farang (cioè uno straniero) non ho avuto grossi problemi ad inventarmi qualcosa e sono riuscito a farmi accreditare come stampa estera. Quella settimana è stata fantastica, di giorno sfilate (mhhhh slurp slurp tutte modelle) poi party e feste dopo le sfilate (sempre con le modelle).
Ho scoperto una nuova Bkk fatta anche di gnocca free, di gnocche thai con lavori normali e perfino con la macchina, e che macchine… ricordo di una bambina che mi venne a prendere con mercedes slk al mitico Nana hotel di Sukhumvit soi 4 (potete immaginare la scena e l’imbarazzo della signorina, di fronte al Nana stazionano regolarmente pro thai, fu oltremodo gentile dicendomi : come mai stai in questo soi ? riesci a dormire con tutta questa confusione ?).
Per onestà devo ammettere che questa thai non sono poi riuscito a scoparla ma la sensazione di viaggiare su una roadster a 10.000 km da casa tra i bianchi grattaceli di Bkk è stata comunque appagante.
Un’altra volta in un after hour allo Spicy ho portato via una bella thai che ho convinto a venire al Nana e che nel momento in cui mi sono messo cercare un taxi ha invece tirato fuori le chiavi di una Bmw nera nuova di pacca e poiché era di fuori per l’alcol mi sono pure ritrovato a guidare per Bkk con guida a destra e cambio automatico…..fate voi.
La parentesi quattroruote è soltanto per dire che esiste una borghesia a Bangkok che si può anche i di importazione che ci sono e che servono a favorire l’acquisto di marchi asiatici.
Facendo conoscenze ho quindi capito che c’è comunque una Bangkok normale che gravita intorno agli stessi locali, ad esempio alcune modelle del Bifw che ho conosciuto sono residenti a Bkk e si trovano in giro la sera, alcune modelle residenti sono perfino delle russe.
Qui devo aprire una doverosa parentesi, anche se è pur vero che una thai ancorché fica non ha certo il garrese di 1.30 (il garrese è il punto del dorso più alto del cavallo che serve per misurarlo, lo stacco di coscia della gnocca per intendersi) e non che io non ami le russe anzi (vedi report Mosca), ma rimanendo in nature come si dice, moglie e buoi dei paesi tuoi, quando io sono a Bkk ho l’occhio allenato alle fighe asiatiche, preferisco le thai, ad andare con una continentale mi sembra di fare l’extracomunitario non integrato.
Il giro per incontrare la gnocca free di livello è semplice, location in prossimità di Sukhumvit street soi 11 (va bene anche il citato soi 4 del Nana o altro di vostra preferenza), il giorno divertitevi pure con i massaggi i bars ecc, ma per la sera fate base al Bed Supperclub, l’orario è intorno alle 23.30, non più tardi, chiude alle 2, in genere la models night è il mercoledì ma è comunque da andare tutti i giorni (eccetto la domenica che c’è la pink night cioè la serata gay… ocho….), musica sempre spettacolare con djs da tutta Europa.
Al Bed Supperclub alternare le tecniche di ingaggio, una sera magari fate un tavolo (la bottiglia di absolute vodka ad esempio va intorno a 3.300 baht circa), ogni tanto un po’ d’immagine ci vuole, vi ritroverete sicuramente qualche super gnocca intorno, se poi riuscite a non farvela bere tutta potete anche farla mettere via, il cameriere vi darà una tesserina con la quale potrete entrare un’altra sera senza pagare e riavrete la vostra bottiglia e soltanto le bibite da pagare. Se mi ricordo bene prendendo la bottiglia si possono fare entrare fino a tre persone oltre a voi senza pagare, quindi è anche un modo per coinvolgere le fighe.
Altre volte fate la consumazione normale e girate per valutare le fate migliori, puntate voi ai tavoli fatti dalle gnocche, e aggregatevi sballettando ecc, vedrete che vi offriranno pure da bere (in genere comunque in questi casi usa pagare almeno le bibite…mi raccomando).
L’importante è non barare, le thai vedono tutto e soprattutto ricordano tutto, se cercate sempre di fare solo i furbetti sarete inquadrati come tali e fine della gnocca free di livello…(che poi non è mai free questo si era capito, c’è solo una differenza di approccio psicologico come ad esempio spendere per il tavolo). Occhio anche a sparare troppe cazzate, come che lavorate a Bkk, si ricordano tutto, anche da un viaggio all’altro, quando voi non vi ricorderete nemmeno di essere già andati a conoscerle e di averle magari già scopate, almeno tenete sempre la stessa versione.
Al Bed Supperclub ovviamente ci sono anche molte freelancers (pro indipendenti) che cercano di spacciarsi per thai regulars.
Chi se ne frega, vanno bene anche loro, anzi sono la risorsa più bella di Bkk, avete modo di conoscerle, di entrarci in confidenza, di ballarci, di fare qualche preliminare e poi ve le portate in albergo spesso per tutta la notte con cifre che vanno intorno ai 30/40 euro, un bellissimo duplex si fa con meno di 70 euro. Ovviamente anche la qualità della freelancer BedSClub è in genere più alta delle thai da bars.
Abbiate magari l’accortezza di aspettare a rimorchiare le freelancers dopo la fine della serata al Bed Supperclub (anche perché al Bed sparano molto più alto), tanto dopo anche loro vanno comunque come tutti negli after hour del Bossy, dello Spicy o del Tunnel (i taxi drivers che stazionano davanti al BedSClub alla chiusura lo sanno dove sono).
Al BedSClub conviene mirare alla gnocca free ed in genere quelle che fanno tavolo tra amiche hanno un 50 % di probabilità di esserlo davvero, comunque tanto si capisce dopo poco….
L’ultima nota va al look. Per favore la sera niente ciabatte o pantaloni corti, anzi, anche se siamo in Thailandia provate a rilanciare con un look un po’ più impegnato (basta anche una bella camicia stirata bianca o nera a manica lunga su un jeans con mocassino).
Sempre in soi 11 ci sono anche molti ristoranti carini, anche etnici (entrando dentro una stradina più o meno a metà di soi 11) come gli spagnoli con tanto di tapas e sangria che fanno impazzire le thai e possono servire a voi per riprendervi di tanto in tanto dalle speziature thai.Sempre rimanendo in soi 11, in fondo, proprio di fronte al Q Bar (Bar con quasi esclusivamente freelancers che poi tanto ritrovate dopo negli after hour) c’è un posto che si chiama Nest, è sul tetto di un hotel, si sale in ascensore (c’è il buttafuori giù come al Top Club di Lubiana), all’aperto, sotto tende bianche, tutto arredato lunge, con alcune zone in cui addirittura ci sono i divani sulla sabbia, e da dove ti vedi una bella coreografia dello skyline di Bkk mentre ti sorseggi il tuo drink (non al livello del bar della State Tower ma molto valido), ottimo per un drink con una bambina di livello rimanendo in zona.
Altri posti dove gravita la gnocca free, anche se abbastanza più decentrati rispetto alla Sukumvit soi 11, sono le disco nel complesso Rca (tipo il Flix), anzi qui è ancora più facile incontrare gnocca free, il target è però molto più giovane e soprattutto ci sono anche tanti ragazzini thai di buona famiglia (il BedSClub è più da farangs).
Le thai impazziscono tutte per il cinema, pertanto se vi capiterà di uscire con una regular vi toccherà anche quello, tutto a posto, cinema multisala fantastici, 3D, sale vip con poltrone da business class tutte regolabili elettronicamente e soprattutto movies in inglese (con sottotitoli thai). Riuscirete pure a vedere movies che usciranno in Italia soltanto mesi dopo, l’importante è che rispettiate la consuetudine di porre omaggio al Rè alzandovi in piedi durante il filmato di propaganda che danno prima dell’inizio del film (la laesae maiestatis è punita con il carcere).
Io con una thai regular ci ho anche convissuto per qualche giorno a casa sua, con tanto di cane e altarino del Budda con le offerte di cibo. Ma questi intramezzi per me sono perfetti, inizio ad avere una certa età e dopo una serie consecutiva di serate disco con after hours, bevute varie, cialis e scopate mi piace anche rilassarmi un po’ con qualche bel chiavo domestico, Bkk è un lungo raggio, i tempi di permanenza si allungano necessariamente ed i recuperi servono.
Bangkok, traduzione letterale dal Thailandese : "Citta' degli Angeli"
sexybangkok consiglia
Scorciatoie e tendine
Oggi vi segnalo qualcosa che vi puo’ tornare utile nei vostri giri a caccia di gnocca se siete a Bangkok in zona sukhumvit… come sapete le offerte di piccoli postriboli, leggasi massagge shop di piccole dimensioni, e’ varia e ampia e spesso qualche GT mi dice che non sempre riesce a distinguere quali sono quelli con happy ending/servizio completo da quelli seri dove non e’ possibile fare nulla. Ovviamente di quelli seri ce ne sono in abbondanza ed offrono in genere servizi di livello a prezzi contenuti e credetemi il vero massaggio thai tradizionale se fatto senza secondi fini e’ veramente bello ma qui vi voglio parlare di figa magari un’altra volta vi do qualche indirizzo dove provare massaggi e servizi di spa davvero ottimi….
Ultimamente c’e’ stata una piccola prolificazione di questi massaggi di piccole/piccolissime dimensioni, per darvi un’idea sono talmente piccoli che non offrono neanche il classico foot massage per via della mancanza di spazio per le poltrone nel negozio stesso. Io spesso chiamo questi negozietti con l’appellattivo di “tendine” in quanto gli spazi privati sono separati tra loro da delle sottili tendine o al massimo da pareti in compensato altrettanto sottili.
Una sfilza di questi piccoli negozietti si trovano in una scrociatoia che va dal soi 11 al soi 13 della Sukhumvit Road, sono un filo imboscati ma per aiutarvi a trovarli vi do qualche riferimento fotografico e planimetrico. Il passaggio si trova al lato del Villa Market di soi 11 e seguendolo, passando al lato dell’Ambassador Hotel, vi fa sbucare sul soi 13.
Ora cosa potete aspettarvi da posti come questi? nulla di molto di piu’ di quello che sembrano essere ovvero dei piccoli postriboli truccati da massaggi. Sono tutti allineati sullo stesso ed invitante prezzo di 300 baht per un’ora di oil massage, questo e’ un trucco ovviamente per tirarvi dentro cosa che spesso e’ l’ostacolo maggiore per questi posti, non anno infatti azioni di marketing e non hanno in genere siti web appositi. Ogni negozio e’ in genere semplicemente dotato di 2/3 ragazze ed altrettanti camerini piccoli anch’essi, spesso solo lo spazio necessario per il materassino e poco piu’ separati uno dall’altro dalle famose tendine di cui vi accennavo poco sopra. Una volta scelto il negozietto e la ragazza relativa vi spogliate ed indossate i classici pantaloni di cotone oppure rimanete direttamente in mutande (nudi per chi magari vuol accellerare i tempi). Non vi aspettate un massaggio vero e proprio ma in realta’ la solita manfrina fatta di palpeggiamenti piu’ o meno espliciti a cui dopo poco tempo seguira’ la richiesta di extra. Ci proveranno a spararvi un 2000 baht per il servizio completo ma potete agevolmente scendere a 1500 forse anche qualcosa in meno. Il costo dei 300 baht iniziali e’ escluso, diciamo che se siete bravi potete avere un servizio completo di massaggio e trombata per 1500.
Cosa aspettarvi come qualita’? Questa e’ una domanda a cui difficilmente si puo’ dare risposta in quanto incidono i gusti personali certo non aspettatevi la fotomodella da copertina ma tutto sommato qualcosa di interessante e’ facile trovarlo, questi sono i classici massaggi dove buttare un occhio se siete in zona ed avete voglia di una trobata veloce che vi ravvivi il pomeriggio o serata che sia! Fate attenzione perche’ uno o 2 di questi posti hanno come massaggiatrici dei ladyboy.
La scuola di massaggi del Wat Pho a Bangkok
di CLAUDIA BOCCINI
bussoladiario
Il tempio del Budda sdraiato, o Wat Pho, si trova a breve distanza dal Grand Palace o Palazzo Reale, all’incirca 700 metri di strada ombreggiata da alberi – non potete sbagliarvi perché a sinistra avete le mura del Palazzo e a destra il corso del fiume Chao Phraya. I due complessi sono talmente vicini che si può ragionevolmente pensare di visitare entrambi i siti artistico-religiosi in una sola giornata. Ma quello che è altrettanto famosa è la scuola di massaggi del Wat Pho, la più antica e riconosciuta scuola di formazione thailandese per massoterapeuti.
Il consiglio che vi do è di cercare di arrivare presto al Palazzo Reale, in modo da lasciarvi almeno un paio d’ore di tempo libero nel pomeriggio da impiegare presso la scuola di massaggi del Wat Pho per una sessione di vero massaggio thailandese, una delle attività più piacevoli che si possono fare a Bangkok (ecco là, già vi vedo maliziosissimi a pensare male… state buoni, che quelli di cui vi parlo sono massaggi serissimi, addirittura con una storia secolare!).
Per accedere al complesso del Wat Pho e visitare il tempio del Buddha sdraiato, è necessario pagare un biglietto di 100 bath, che oltre all’ingresso vi daranno – come bonus aggiuntivo – la possibilità di ricevere gratuitamente una bottiglietta di acqua fresca una volta entrati nel recinto sacro (e con il caldo torrido che fa pressoché sempre a Bangkok, è un omaggio molto gradito!). Il Wat Pho è un complesso di tempi con numeri da capogiro: il recinto è di 80.000 metri quadrati, vi è conservata la più grande collezioni di immagini di Buddha (oltre 1.000) e la statua più famosa di tutte, quella per cui il Tempio è famoso tra i turisti, ha dimensioni da record: lunga 46 metri, è alta 15 metri ed è una delle più grandi della Thailandia.
Come in tutti i templi, è necessario togliere le scarpe per accedere al recinto sacro ed avere un abbigliamento rispettoso. Una volta dentro, vi renderete conto che il Buddha dorato riempie letteralmente il tempio: potete girargli attorno, “prendere le misure” mettendovi poco distanti dalle piante dei piedi della statua,cercare di scattare una foto che lo comprenda tutto (difficile!). Se poi volete acquistare meriti con le divinità locali, non dimenticate di versare un obolo nelle ciotole dei monaci.
Mi raccomando, non fate come la maggior parte dei turisti che si ferma solo al tempio grande dove giace, imponente, la statua di Phra Buddhasaiya, il Buddha estatico in procinto di raggiungere il Nirvana! Il complesso di templi del Wat Pho è una vera e propria cittadella, il monastero è abitato da monaci e nella scuola si tengono lezioni e si impartiscono insegnamenti, il giardino è curato: insomma, vale la pena fermarsi qualche minuto in più per godere dell’atmosfera idilliaca di questo luogo!
Continuate nel recinto, superate le buffe statue giganti vestite di tutto punto, compreso il cappello a tuba, che si trovano a guardia delle porte fino a trovarvi esattamente dalla parte opposta rispetto a dove siete entrati: accostati alle mura del complesso monastico ci sono i padiglioni della Watpo Thai Traditional School, la scuola di massaggi del Wat Pho, dove viene anche insegnata la medicinatradizionale. E’ qui che vi consiglio caldamente di regalarvi il primo massaggio thailandese della vostra vacanza thai: è una scuola serissima, che forma massaggiatori certificati e che insegna i principi della medicina tradizionale. Insomma, i massaggi sono veri massaggi e non scuse per attività di altro genere!
Nella foto vedete il cartello con i prezzi, assolutamente sostenibili (addirittura economici rispetto a quelli praticati da un qualsiasi centro estetico in Italia o dalle lussuose SPA degli hotel). Se avete poco tempo, ripiegate almeno sul massaggio ai piedi (con tecniche di riflessologia plantare) ma se avete più tempo, scegliete senza indugi il vero massaggio Thai da un’ora (costo a dicembre 2015, 420 bath, ovvero circa 12 euro).
Funziona così: si entra nell’edificio-reception della scuola di massaggi del Wat Pho, si paga in anticipo il trattamento prescelto, quindi si prende un cartellino con il numero e si aspetta di essere chiamati da uno dei tanti massaggiatori che operano nel centro. Se avete scelto un massaggio tradizionale, vi porteranno nell’edificio a fianco – ci sono ampi letti da massaggio, aria condizionata, atmosfera efficiente e gradevolissima – dove vi verranno consegnati i “pantaloni del pescatore”, ovvero gli ampi pantaloni tradizionali che si legano con una fusciacca, che dovrete indossare. Se indossate abbigliamento stretto e poco confortevole vi verrà data anche una casacca. Ovviamente tutto fresco di bucato.
Il massaggio thailandese è infatti un massaggio “vestito”, che utilizza sfioramenti, carezze, manipolazioni, pressioni – talvolta dolorose fino alle lacrime perché incidono su muscoli spesso inutilizzati – ma non preoccupatevi: dopo un’ora di “cura” vi sentirete benissimo, leggeri e incredibilmente rilassati.Una volta indossati gli abiti comodi, verrete poi invitati a stendervi sui letti ed il maestro di massaggio inizierà una lunga, lenta, dolorosa opera di digitopressione, aiutandosi con mani, braccia, gomiti e se necessario anche con i piedi per sciogliere contrazioni e rigidità, lavorando muscolo dopo muscolo. Ripeto: avverto di nuovo, il massaggio thai è piuttosto impegnativo ma voi, resistete: alla fine, vi sembrerà di essere rinati.Finita la tortura, ops, la terapia fisioterapica, vi verrà offerto un bicchiere di thé alle erbe.

Informazioni utili: la scuola di massaggi del Wat Pho è aperta tutti i giorni dalle 8.00 del mattino alle 6.00 del Per concludere la giornata, una volta usciti dal Wat Pho, fate qualche passo fino all’imbarco dei traghetti e prendete – al costo di 3 bath (non mi sono sbagliata, 3 è tre) il piccolo traghetto che arriva sulla sponda opposta, dove si trova il tempio del Wat Arun. Noi ci siamo stati che era tutto impacchettato per restauri e abbiamo visto abbastanza poco, a parte un tempio ed i giardini. Ma è senz’altro da vedere e dopo la confusione del Palazzo Reale, è un’oasi di relax (il piccolo chiosco che vende bevande e snack, inserito all’interno del recinto del Tempio, è un po’ caruccio, quindi evitatelo).
 

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