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wikipedia Bangkok

 

Wat Phra Kaew - Gran Palazzo Reale
Il Palazzo Reale fu costruito nel 1782 da Re Rama I, che spostò la capitale sull'isola di Rattanakosin, il nucleo originale di Bangkok, dopo la sconfitta nella guerra contro i Birmani. Inizialmente sorgeva all'interno di una fortificazione e riprendeva la struttura del palazzo reale di Ayutthaya, distrutto dagli invasori. Nel tempo, i vari monarchi hanno aggiunto edifici sempre più imponenti e sontuosi, di diversi stili architettonici, con influenze orientali ed europee che riflettono il periodo in cui sono stati realizzati, ampliato giardini e cortili, fino a ottenere il grandioso complesso attuale. Fino al trasferimento della famiglia reale nel nuovo palazzo nel distretto di Dusit, nel 1925, è stata la residenza ufficiale del re e della corte e al suo interno erano ospitati anche gli uffici governativi e il tribunale.
Tra le principali attrazioni del complesso, il Wat Phra Kaew, Tempio del Buddha di Smeraldo, risale all'epoca di Re Rama I ed è il tempio buddista più importante del paese. In realtà è composto da una dozzina di strutture, tra chedi e pagode dorate che risplendono al sole, contenenti reliquie e testi sacri, decorate con una gran profusione di statue di divinità, figure mitologiche, legni intarsiati, ceramiche ornamentali

 

The Royal Palace was built in 1782 by King Rama I, who moved the capital to the island of Rattanakosin, the original nucleus of Bangkok, after the defeat in the war against the Burmese. Initially it stood inside a fortification and resumed the structure of the royal palace of Ayutthaya, destroyed by the invaders. Over time, the various monarchs have added more and more impressive and sumptuous buildings, of different architectural styles, with oriental and European influences that reflect the period in which gardens and courtyards were built, expanded to the present grandiose complex. Until the transfer of the royal family to the new palace in the district of Dusit in 1925, it was the official residence of the king and the court and also housed the government offices and the court. Among the main attractions of the complex, Wat Phra Kaew, Temple of the Emerald Buddha, dates back to the time of King Rama I and is the most important Buddhist temple in the country. It is actually composed of a dozen structures, including golden chedis and pagodas that shine in the sun, containing relics and sacred texts, decorated with a great profusion of statues of divinities, mythological figures, inlaid woods, ornamental ceramics
 

Bangkok pics nov20 by Richard BARROW

ASIATIQUE The Riverfront - Charoen Krung Road
Khlong Ong Ang Walking Street
Talad Noi
Bangkok Protestant Cemetery - Charoen Krung Road near Asiatique
 

Bangkok pics II parte

Sanam Luang
Mahakan
Khlong Rop Krung
Loha Prasat
Phraya Tani 
Rommaninat Park 
Wat Suthat Thepwaram
Wat Ratchabot
Saranrom Palace - Saranrom Park
Old Siam Plaza
Wattamai
Wat Bang Phra

 

Bangkok pics

 

Wat Saket - Golden Mount

 

Wat Pariwat

 

Wat Pho

 

MahaNakhon Tower
Il MahaNakhon (in tailandese: มหานคร) è un grattacielo situato a Bangkok, nelle vicinanze della stazione di Chong Nonsi dello SkyTrain di Bangkok.È il più alto edificio del Paese

 

SCIROCCO TOWER

 

New World Mall

 

AEROPORTI

Pics Suvarnabhumi Airport
Pattaya si trova a circa un'ora e mezzo (120 km) dal nuovo modernissimo aeroporto internazionale di Bangkok Suvarnabhumi,che è uno dei più trafficati del sud est asiatico ed è raggiungibile con tutte le principali compagnie aeree mondiali.A Bangkok esiste anche l' aeroporto di Don Mueang,in uso per voli interni e le nazioni limitrofe
 

 

 

Bangkok 20jan18

 

Wat Klong Toey Nai

 

Ambasciata Italiana a Bangkok
 

NIGHTLIFE

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GALLERY PICS

 

 

BJ BAR Il vecchio bar e la grande riffa
Lista aggiornata dei Hj e Bj Bar di Bangkok

HOTEL Perché e dove alloggiare in Sukhumvit

Pianeta Ladyboy
La gnocca di Soi Thaniya
Patpong: tra pagode nere, pantere rosa ed obitori!

Insanity Nightclub sukhumvit soi 11
Havana Social schegge di Cuba a Bangkok

 

MASSAGGI - Don Quixote e Sancho Panza
MASSAGGI - Club 102
GUIDA AI BODY MASSAGE DI BANGKOK
SPA e massaggi a Bangkok: quelli seri!
 
BODYMASSAGE IN BANGKOK
Il massaggio nuru
C’e’ un tipo di massaggio che sta rapidamente prendendo piede qui in Thailandia anche se e’ originario del Giappone. Mi riferisco al nuru, vediamo di che si tratta nello specifico.La parola nuru in giapponese significa scivoloso aggettivo che identifica perfettamente di cosa stiamo parlando! Il massaggio viene effettuato con la spalmatura di un particolare gel ottenuto da un’alga, questo gel prende proprio il nome nuru. Questa gelatina oltre ad essere particolarmente scivolosa ha anche altre tipiche caratteristiche quali l’essere perfettamente incolore, inodore e non lascia sulla pella il tipico “unto” del classico olio per massaggi (che poi spesso altro non e’ che il famoso Jhonson baby oil).
Il nuru gel grazie alla sua origine naturale risulta inoltre perfettamente anallergico ed adatto anche per chi ha un tipo di pelle piu’ delicata.
In cosa consiste quindi questo massaggio? Il nuru massage e’ similare al famoso soapy massage. e’ quindi un body to body pratica che ha sicuramente reso la Thailandia famosa in tutto il mondo come patria dei massaggi piu’ maliziosi ed erotici del pianeta! Il nuru massage puo’ essere effettuato su un materassino gonfiabile, su un materassino del tipo “da palestra” oppure su una apposite sedia appositamente realizzata per questa pratica. Per chi non ha mai provato il nuru cominciare con la sedia puo’ non essere adatto.
In Thailandia questo tipo di massaggio si sta velocemente diffondendo e nella sola Bangkok si contano gia’ circa 40 centri massaggi che offrono il nuru come opzione aggiuntiva alle classiche offerte di thai massage, oil massage o aroma massage. Da qualche settimana in centro a Bangkok ha invece aperto il primo centro massaggi dedicato esclusivamente a questo tipo di pratica: il Dr Bj’s Nuru.Questo centro massaggio e’ il secondo negozio con il brand Dr Brj’s che si affianca al Salon la pump station piu’ famosa di Bangkok.Il Dr Bj’s Nuru si trova a Bangkok al soi 7/1 della Sukhumvit Road a pochissimi passi dalla stazione Nana dello skytrain.Dr Bj’s Nuru e’ dotato di stanze appositamente realizzate per offrire il Massimo in termini di massaggio al nuru con materassimo, doccia ed aria condizianata. A disposizione dei clienti ci sono anche le VIP room che sono al pari di un mini appartamento per offrire il Massimo in termini di relax. L’ambiente del Dr Bj’s Nuru e’ appositamente realizzato con una predominanaza di colore bianco colore che trasmette un senso di rilassatezza, fiducia ed ovviamente pulizia!
Sono circa 25 le massaggiatrici che potete trovare al Dr Bj’s Nuru che si alternano in 2 turni di lavoro in modo da poter accontentare I gusti di ogni cliente, tutte le ragazze sono addestrate a fornire questo tipo di massaggio. La fascia di prezzo in cui il Dr Bj’s Nuru si va a collocare e’ perfettamente intermedia tra I classici teen (o oil che dir si voglia) massage ed I piu’ blasonati massag parlours di Bangkok dando quindi la possibilita’ a chiunque di provare questa esperienza senza spendere un patrimonio.
Per un’ora di trattamento il prezzo e’ di 2000 baht, per 2 ore 3000 baht in questo caso con utilizzo di VIP room. Il locale e’ completato da un bar pewrettamente attrezzato a disposizione dei clienti.
Dr Bj’s nuru si trova al 131/16 di Sukhumvit soi 7/1, aperto tutti i giorni dale 11 di mattina all’1 di note. E’ preferibile prenotare l’utilizzo della VIP room chiamando al numero (+66) 02 651 3312 oppure via mail all’indirizzo nuru@drbjs.com, potete visionare la struttura visitando il sito nurumassagebangkok

 

khao san road
PATPONG
 

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Bangkok 26oct17 - Royal Cremation Procession - King Bhumibol Adulyadej

 

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COSE DA VEDERE a Bangkok
WAT ARUN, il tempio dell’alba
WAT PHRA KAEW e GRANDE PALAZZO REALE
WAT PHO, il tempio del Buddha sdraiato
GOLDEN MOUNT, la montagna dorata
CHINATOWN
KHLONG TOEY MARKET, il mercato degli orrori

 

 
Ciao a tutti!
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Cambia Valute a Bangkok
Oggi vi suggerisco qualche informazione pratica per ottimizzare al meglio le vostre risorse economiche e godervi al meglio la vostra vacanza a Bangkok ed in Thailandia.Visto che e’ una cosa che spesso mi sento chiedere via email ho deciso di scriverci qualcosa direttamente in modo che tutti abbiano le giuste informazioni direttamente: oggi parlo dei cambia valute!
Visto che l’euro ha perso nei confronti del baht (ed in genere verso le altre valute) parecchio valore e’ fondamentale cambiare solo presso i migliori sportelli in modo almeno “da limitare i danni” e magari guadgnarci qualche migliaio di baht a fronte degli euro cambiati per la vostra vacanza. Primo consiglio (che poi vale in tutto il mondo): i peggiori sportelli per cambiare valuta sono quelli che trovate in aereoporto quindi se proprio avete bisogno di baht per pagarvi il taxi per raggiungere il centro o per altre piccole spese cambiate solo lo stretto necessario. Sappiate che lo scarto tra questi sportelli ed i migliori di bangkok puo’ passare i 2 baht che tradotto in soldoni su 50 euro sono piu’ di 5 euro di differenza!
Secondo quella che e’ la mia esperienza i migliori cambi di Bangkok sono questi 3:
Super Rich 1965: e’ di sicuro il piu’ famoso dei cambi alternativi avendo piu’ sportelli in citta’ di cui un paio direttamente dentro le stazioni del BTS. Offre un cambio migliore di qualsiasi altra banca. Potete controllare il tasso del giorno e le location visitando il loro sito superrich1965
P & P Paragon: questo posto si trova dentro il famoso Siam Paragon, probabilmente il piu’ bel centro commerciale di Bangkok, e’ una gioielleria che offre anche lo sportello cambia valute con probabilmente il migliore tasso in assoluto, superiore anche al precedente Super Rich. Potete controllare sia il tasso del giorno che l’esatta location al loro sito: http://www.ppparagon.com
Vasu Exchange: anche questo e’ tra i migliori uffici cambio di Bangkok seppur non e’ molto famoso. Strategicamente piazzato sulla Sukhumvit a pochi passi dalla stazione Nana del BTS proprio all’angolo con il soi 7/1. Questo il loro sito: vasuexchange e’ chiuso la domenica!
Tutti gli altri sportelli offrono passi peggiori di quelli sopra elencati (seppur migliori di quello che potete trovare in aereoporto), il mio consiglio e’ cambiare il grosso dei contanti in una volta sola cosi’ vi togliete il pensiero subito usando uno dei cambi sopra elencati!
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BODYMASSAGE
GUIDA AI BODY MASSAGE DI BANGKOK
 

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La Thailandia è una meta cara a molti gnoccatravels e può essere vissuta in tanti modi. Le prime due volte è stato per me il classico mix tra uno gnoccatour ed un viaggio turistico e dopo alcuni giorni di Bangkok seguivano regolarmente le mete più turistiche (ancorché non meno gnocchesche) quali Puket e la sua Patong Beach, Koh Samui, oppure Pattaya con la sua walking street.
Tutte città che se potessero essere elette a stato sovrano sarebbero l’esatto opposto della nostra Città del Vaticano (non a caso la principale discoteca della walking street di Pattaya si chiama Lucifer).
Una volta ci ho attaccato anche una Saigon (ma il Vietnam richiede una recensione specifica).
Ho avuto modo di leggere ottimi reports che forniscono tutte le informazioni di base per una sana vacanza thai a suon di gogo bars, bbeer bars, coyote bars, centri massaggi, blowjob bars (o pump stations) e quindi non sarò ripetitivo e cercherò se possibile di dare un altro tipo di contributo.
Personalmente dopo un po’ mi ero annoiato del pur sano divertimento costruito dall’industria turistica thai ma rimanevo comunque legato a questa terra senza tempo.
Ogni volta che arrivo al Suvarnabhumi airport per me è come attraversare uno stargate che ti porta in un universo parallelo popolato di mille muse e sirene che intonano il loro canto di amore.
Avendo riscontrato che la qualità della gnocca thai e nettamente migliore nella capitale ho cominciato a fare viaggi esclusivamente a Bkk. L’evoluzione di Bkk è cominciata quando fortuitamente uno dei viaggi ha coinciso con il Bifw (Bangkok internatonal fashion week) cioè la settimana della moda chWat Bang Phraiene a Siam Paragon due volte l’anno. Essendo un farang (cioè uno straniero) non ho avuto grossi problemi ad inventarmi qualcosa e sono riuscito a farmi accreditare come stampa estera. Quella settimana è stata fantastica, di giorno sfilate (mhhhh slurp slurp tutte modelle) poi party e feste dopo le sfilate (sempre con le modelle).
Ho scoperto una nuova Bkk fatta anche di gnocca free, di gnocche thai con lavori normali e perfino con la macchina, e che macchine… ricordo di una bambina che mi venne a prendere con mercedes slk al mitico Nana hotel di Sukhumvit soi 4 (potete immaginare la scena e l’imbarazzo della signorina, di fronte al Nana stazionano regolarmente pro thai, fu oltremodo gentile dicendomi : come mai stai in questo soi ? riesci a dormire con tutta questa confusione ?).
Per onestà devo ammettere che questa thai non sono poi riuscito a scoparla ma la sensazione di viaggiare su una roadster a 10.000 km da casa tra i bianchi grattaceli di Bkk è stata comunque appagante.
Un’altra volta in un after hour allo Spicy ho portato via una bella thai che ho convinto a venire al Nana e che nel momento in cui mi sono messo cercare un taxi ha invece tirato fuori le chiavi di una Bmw nera nuova di pacca e poiché era di fuori per l’alcol mi sono pure ritrovato a guidare per Bkk con guida a destra e cambio automatico…..fate voi.
La parentesi quattroruote è soltanto per dire che esiste una borghesia a Bangkok che si può anche i di importazione che ci sono e che servono a favorire l’acquisto di marchi asiatici.
Facendo conoscenze ho quindi capito che c’è comunque una Bangkok normale che gravita intorno agli stessi locali, ad esempio alcune modelle del Bifw che ho conosciuto sono residenti a Bkk e si trovano in giro la sera, alcune modelle residenti sono perfino delle russe.
Qui devo aprire una doverosa parentesi, anche se è pur vero che una thai ancorché fica non ha certo il garrese di 1.30 (il garrese è il punto del dorso più alto del cavallo che serve per misurarlo, lo stacco di coscia della gnocca per intendersi) e non che io non ami le russe anzi (vedi report Mosca), ma rimanendo in nature come si dice, moglie e buoi dei paesi tuoi, quando io sono a Bkk ho l’occhio allenato alle fighe asiatiche, preferisco le thai, ad andare con una continentale mi sembra di fare l’extracomunitario non integrato.
Il giro per incontrare la gnocca free di livello è semplice, location in prossimità di Sukhumvit street soi 11 (va bene anche il citato soi 4 del Nana o altro di vostra preferenza), il giorno divertitevi pure con i massaggi i bars ecc, ma per la sera fate base al Bed Supperclub, l’orario è intorno alle 23.30, non più tardi, chiude alle 2, in genere la models night è il mercoledì ma è comunque da andare tutti i giorni (eccetto la domenica che c’è la pink night cioè la serata gay… ocho….), musica sempre spettacolare con djs da tutta Europa.
Al Bed Supperclub alternare le tecniche di ingaggio, una sera magari fate un tavolo (la bottiglia di absolute vodka ad esempio va intorno a 3.300 baht circa), ogni tanto un po’ d’immagine ci vuole, vi ritroverete sicuramente qualche super gnocca intorno, se poi riuscite a non farvela bere tutta potete anche farla mettere via, il cameriere vi darà una tesserina con la quale potrete entrare un’altra sera senza pagare e riavrete la vostra bottiglia e soltanto le bibite da pagare. Se mi ricordo bene prendendo la bottiglia si possono fare entrare fino a tre persone oltre a voi senza pagare, quindi è anche un modo per coinvolgere le fighe.
Altre volte fate la consumazione normale e girate per valutare le fate migliori, puntate voi ai tavoli fatti dalle gnocche, e aggregatevi sballettando ecc, vedrete che vi offriranno pure da bere (in genere comunque in questi casi usa pagare almeno le bibite…mi raccomando).
L’importante è non barare, le thai vedono tutto e soprattutto ricordano tutto, se cercate sempre di fare solo i furbetti sarete inquadrati come tali e fine della gnocca free di livello…(che poi non è mai free questo si era capito, c’è solo una differenza di approccio psicologico come ad esempio spendere per il tavolo). Occhio anche a sparare troppe cazzate, come che lavorate a Bkk, si ricordano tutto, anche da un viaggio all’altro, quando voi non vi ricorderete nemmeno di essere già andati a conoscerle e di averle magari già scopate, almeno tenete sempre la stessa versione.
Al Bed Supperclub ovviamente ci sono anche molte freelancers (pro indipendenti) che cercano di spacciarsi per thai regulars.
Chi se ne frega, vanno bene anche loro, anzi sono la risorsa più bella di Bkk, avete modo di conoscerle, di entrarci in confidenza, di ballarci, di fare qualche preliminare e poi ve le portate in albergo spesso per tutta la notte con cifre che vanno intorno ai 30/40 euro, un bellissimo duplex si fa con meno di 70 euro. Ovviamente anche la qualità della freelancer BedSClub è in genere più alta delle thai da bars.
Abbiate magari l’accortezza di aspettare a rimorchiare le freelancers dopo la fine della serata al Bed Supperclub (anche perché al Bed sparano molto più alto), tanto dopo anche loro vanno comunque come tutti negli after hour del Bossy, dello Spicy o del Tunnel (i taxi drivers che stazionano davanti al BedSClub alla chiusura lo sanno dove sono).
Al BedSClub conviene mirare alla gnocca free ed in genere quelle che fanno tavolo tra amiche hanno un 50 % di probabilità di esserlo davvero, comunque tanto si capisce dopo poco….
L’ultima nota va al look. Per favore la sera niente ciabatte o pantaloni corti, anzi, anche se siamo in Thailandia provate a rilanciare con un look un po’ più impegnato (basta anche una bella camicia stirata bianca o nera a manica lunga su un jeans con mocassino).
Sempre in soi 11 ci sono anche molti ristoranti carini, anche etnici (entrando dentro una stradina più o meno a metà di soi 11) come gli spagnoli con tanto di tapas e sangria che fanno impazzire le thai e possono servire a voi per riprendervi di tanto in tanto dalle speziature thai.Sempre rimanendo in soi 11, in fondo, proprio di fronte al Q Bar (Bar con quasi esclusivamente freelancers che poi tanto ritrovate dopo negli after hour) c’è un posto che si chiama Nest, è sul tetto di un hotel, si sale in ascensore (c’è il buttafuori giù come al Top Club di Lubiana), all’aperto, sotto tende bianche, tutto arredato lunge, con alcune zone in cui addirittura ci sono i divani sulla sabbia, e da dove ti vedi una bella coreografia dello skyline di Bkk mentre ti sorseggi il tuo drink (non al livello del bar della State Tower ma molto valido), ottimo per un drink con una bambina di livello rimanendo in zona.
Altri posti dove gravita la gnocca free, anche se abbastanza più decentrati rispetto alla Sukumvit soi 11, sono le disco nel complesso Rca (tipo il Flix), anzi qui è ancora più facile incontrare gnocca free, il target è però molto più giovane e soprattutto ci sono anche tanti ragazzini thai di buona famiglia (il BedSClub è più da farangs).
Le thai impazziscono tutte per il cinema, pertanto se vi capiterà di uscire con una regular vi toccherà anche quello, tutto a posto, cinema multisala fantastici, 3D, sale vip con poltrone da business class tutte regolabili elettronicamente e soprattutto movies in inglese (con sottotitoli thai). Riuscirete pure a vedhttps://monellipattaya.blogspot.com/2020/08/naked-body-sushi-by-sexybangkok.html//monellipattaya.blogspot.com/2020/08/naked-body-sushi-by-sexybangkok.htmlvies che usciranno in Italia soltanto mesi dopo, l’importante è che rispettiate la consuetudine di porre omaggio al Rè alzandovi in piedi durante il filmato di propaganda che danno prima dell’inizio del film (la laesae maiestatis è punita con il carcere).
Io con una thai regular ci ho anche convissuto per qualche giorno a casa sua, con tanto di cane e altarino del Budda con le offerte di cibo. Ma questi intramezzi per me sono perfetti, inizio ad avere una certa età e dopo una serie consecutiva di serate disco con after hours, bevute varie, cialis e scopate mi piace anche rilassarmi un po’ con qualche bel chiavo domestico, Bkk è un lungo raggio, i tempi di permanenza si allungano necessariamente ed i recuperi servono.
Bangkok, traduzione letterale dal Thailandese : "Citta' degli Angeli"
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Scorciatoie e tendine
Oggi vi segnalo qualcosa che vi puo’ tornare utile nei vostri giri a caccia di gnocca se siete a Bangkok in zona sukhumvit… come sapete le offerte di piccoli postriboli, leggasi massagge shop di piccole dimensioni, e’ varia e ampia e spesso qualche GT mi dice che non sempre riesce a distinguere quali sono quelli con happy ending/servizio completo da quelli seri dove non e’ possibile fare nulla. Ovviamente di quelli seri ce ne sono in abbondanza ed offrono in genere servizi di livello a prezzi contenuti e credetemi il vero massaggio thai tradizionale se fatto senza secondi fini e’ veramente bello ma qui vi voglio parlare di figa magari un’altra volta vi do qualche indirizzo dove provare massaggi e servizi di spa davvero ottimi….
Ultimamente c’e’ stata una piccola prolificazione di questi massaggi di piccole/piccolissime dimensioni, per darvi un’idea sono talmente piccoli che non offrono neanche il classico foot massage per via della mancanza di spazio per le poltrone nel negozio stesso. Io spesso chiamo questi negozietti con l’appellattivo di “tendine” in quanto gli spazi privati sono separati tra loro da delle sottili tendine o al massimo da pareti in compensato altrettanto sottili.
Una sfilza di questi piccoli negozietti si trovano in una scrociatoia che va dal soi 11 al soi 13 della Sukhumvit Road, sono un filo imboscati ma per aiutarvi a trovarli vi do qualche riferimento fotografico e planimetrico. Il passaggio si trova al lato del Villa Market di soi 11 e seguendolo, passando al lato dell’Ambassador Hotel, vi fa sbucare sul soi 13.
Ora cosa potete aspettarvi da posti come questi? nulla di molto di piu’ di quello che sembrano essere ovvero dei piccoli postriboli truccati da massaggi. Sono tutti allineati sullo stesso ed invitante prezzo di 300 baht per un’ora di oil massage, questo e’ un trucco ovviamente per tirarvi dentro cosa che spesso e’ l’ostacolo maggiore per questi posti, non anno infatti azioni di marketing e non hanno in genere siti web appositi. Ogni negozio e’ in genere semplicemente dotato di 2/3 ragazze ed altrettanti camerini piccoli anch’essi, spesso solo lo spazio necessario per il materassino e poco piu’ separati uno dall’altro dalle famose tendine di cui vi accennavo poco sopra. Una volta scelto il negozietto e la ragazza relativa vi spogliate ed indossate i classici pantaloni di cotone oppure rimanete direttamente in mutande (nudi per chi magari vuol accellerare i tempi). Non vi aspettate un massaggio vero e proprio ma in realta’ la solita manfrina fatta di palpeggiamenti piu’ o meno espliciti a cui dopo poco tempo seguira’ la richiesta di extra. Ci proveranno a spararvi un 2000 baht per il servizio completo ma potete agevolmente scendere a 1500 forse anche qualcosa in meno. Il costo dei 300 baht iniziali e’ escluso, diciamo che se siete bravi potete avere un servizio completo di massaggio e trombata per 1500.
Cosa aspettarvi come qualita’? Questa e’ una domanda a cui difficilmente si puo’ dare risposta in quanto incidono i gusti personali certo non aspettatevi la fotomodella da copertina ma tutto sommato qualcosa di interessante e’ facile trovarlo, questi sono i classici massaggi dove buttare un occhio se siete in zona ed avete voglia di una trobata veloce che vi ravvivi il pomeriggio o serata che sia! Fate attenzione perche’ uno o 2 di questi posti hanno come massaggiatrici dei ladyboy.
La scuola di massaggi del Wat Pho a Bangkok
di CLAUDIA BOCCINI
bussoladiario
Il tempio del Budda sdraiato, o Wat Pho, si trova a breve distanza dal Grand Palace o Palazzo Reale, all’incirca 700 metri di strada ombreggiata da alberi – non potete sbagliarvi perché a sinistra avete le mura del Palazzo e a destra il corso del fiume Chao Phraya. I due complessi sono talmente vicini che si può ragionevolmente pensare di visitare entrambi i siti artistico-religiosi in una sola giornata. Ma quello che è altrettanto famosa è la scuola di massaggi del Wat Pho, la più antica e riconosciuta scuola di formazione thailandese per massoterapeuti.
Il consiglio che vi do è di cercare di arrivare presto al Palazzo Reale, in modo da lasciarvi almeno un paio d’ore di tempo libero nel pomeriggio da impiegare presso la scuola di massaggi del Wat Pho per una sessione di vero massaggio thailandese, una delle attività più piacevoli che si possono fare a Bangkok (ecco là, già vi vedo maliziosissimi a pensare male… state buoni, che quelli di cui vi parlo sono massaggi serissimi, addirittura con una storia secolare!).
Per accedere al complesso del Wat Pho e visitare il tempio del Buddha sdraiato, è necessario pagare un biglietto di 100 bath, che oltre all’ingresso vi daranno – come bonus aggiuntivo – la possibilità di ricevere gratuitamente una bottiglietta di acqua fresca una volta entrati nel recinto sacro (e con il caldo torrido che fa pressoché sempre a Bangkok, è un omaggio molto gradito!). Il Wat Pho è un complesso di tempi con numeri da capogiro: il recinto è di 80.000 metri quadrati, vi è conservata la più grande collezioni di immagini di Buddha (oltre 1.000) e la statua più famosa di tutte, quella per cui il Tempio è famoso tra i turisti, ha dimensioni da record: lunga 46 metri, è alta 15 metri ed è una delle più grandi della Thailandia.
Come in tutti i templi, è necessario togliere le scarpe per accedere al recinto sacro ed avere un abbigliamento rispettoso. Una volta dentro, vi renderete conto che il Buddha dorato riempie letteralmente il tempio: potete girargli attorno, “prendere le misure” mettendovi poco distanti dalle piante dei piedi della statua,cercare di scattare una foto che lo comprenda tutto (difficile!). Se poi volete acquistare meriti con le divinità locali, non dimenticate di versare un obolo nelle ciotole dei monaci.
Mi raccomando, non fate come la maggior parte dei turisti che si ferma solo al tempio grande dove giace, imponente, la statua di Phra Buddhasaiya, il Buddha estatico in procinto di raggiungere il Nirvana! Il complesso di templi del Wat Pho è una vera e propria cittadella, il monastero è abitato da monaci e nella scuola si tengono lezioni e si impartiscono insegnamenti, il giardino è curato: insomma, vale la pena fermarsi qualche minuto in più per godere dell’atmosfera idilliaca di questo luogo!
Continuate nel recinto, superate le buffe statue giganti vestite di tutto punto, compreso il cappello a tuba, che si trovano a guardia delle porte fino a trovarvi esattamente dalla parte opposta rispetto a dove siete entrati: accostati alle mura del complesso monastico ci sono i padiglioni della Watpo Thai Traditional School, la scuola di massaggi del Wat Pho, dove viene anche insegnata la medicinatradizionale. E’ qui che vi consiglio caldamente di regalarvi il primo massaggio thailandese della vostra vacanza thai: è una scuola serissima, che forma massaggiatori certificati e che insegna i principi della medicina tradizionale. Insomma, i massaggi sono veri massaggi e non scuse per attività di altro genere!
Nella foto vedete il cartello con i prezzi, assolutamente sostenibili (addirittura economici rispetto a quelli praticati da un qualsiasi centro estetico in Italia o dalle lussuose SPA degli hotel). Se avete poco tempo, ripiegate almeno sul massaggio ai piedi (con tecniche di riflessologia plantare) ma se avete più tempo, scegliete senza indugi il vero massaggio Thai da un’ora (costo a dicembre 2015, 420 bath, ovvero circa 12 euro).
Funziona così: si entra nell’edificio-reception della scuola di massaggi del Wat Pho, si paga in anticipo il trattamento prescelto, quindi si prende un cartellino con il numero e si aspetta di essere chiamati da uno dei tanti massaggiatori che operano nel centro. Se avete scelto un massaggio tradizionale, vi porteranno nell’edificio a fianco – ci sono ampi letti da massaggio, aria condizionata, atmosfera efficiente e gradevolissima – dove vi verranno consegnati i “pantaloni del pescatore”, ovvero gli ampi pantaloni tradizionali che si legano con una fusciacca, che dovrete indossare. Se indossate abbigliamento stretto e poco confortevole vi verrà data anche una casacca. Ovviamente tutto fresco di bucato.
Il massaggio thailandese è infatti un massaggio “vestito”, che utilizza sfioramenti, carezze, manipolazioni, pressioni – talvolta dolorose fino alle lacrime perché incidono su muscoli spesso inutilizzati – ma non preoccupatevi: dopo un’ora di “cura” vi sentirete benissimo, leggeri e incredibilmente rilassati.Una volta indossati gli abiti comodi, verrete poi invitati a stendervi sui letti ed il maestro di massaggio inizierà una lunga, lenta, dolorosa opera di digitopressione, aiutandosi con mani, braccia, gomiti e se necessario anche con i piedi per sciogliere contrazioni e rigidità, lavorando muscolo dopo muscolo. Ripeto: avverto di nuovo, il massaggio thai è piuttosto impegnativo ma voi, resistete: alla fine, vi sembrerà di essere rinati.Finita la tortura, ops, la terapia fisioterapica, vi verrà offerto un bicchiere di thé alle erbe.

Informazioni utili: la scuola di massaggi del Wat Pho è aperta tutti i giorni dalle 8.00 del mattino alle 6.00 del Per concludere la giornata, una volta usciti dal Wat Pho, fate qualche passo fino all’imbarco dei traghetti e prendete – al costo di 3 bath (non mi sono sbagliata, 3 è tre) il piccolo traghetto che arriva sulla sponda opposta, dove si trova il tempio del Wat Arun. Noi ci siamo stati che era tutto impacchettato per restauri e abbiamo visto abbastanza poco, a parte un tempio ed i giardini. Ma è senz’altro da vedere e dopo la confusione del Palazzo Reale, è un’oasi di relax (il piccolo chiosco che vende bevande e snack, inserito all’interno del recinto del Tempio, è un po’ caruccio, quindi evitatelo).
 

Info utili by siviaggia.it

 

 

 

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