South Thailand - Phuket - Patong - Krabi - Phi Phi

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PHUKET

Phuket e' sinonimo di mare, spiagge, sole, divertimenti non necessariamente in quest'ordine. Nei primi secoli dell'era cristiana, il promontorio di Phuket era localmente denominata Jung Ceylon, mentre i locali chiamavano la zona Thalang, nome derivato da Thanlng il nome della principale città nel nord dell'isola. Come riparo ideale nella stagione dei monsoni Jung Ceylon accolse con favore i mercanti provenienti da India, Persia, Arabia, Birmania, Cina e anche Siam. L'isola era infatti sulle principali rotte commerciali tra l'India e Cina, ed è stata spesso menzionato nei registri di navi straniere da quelle portoghesi alle francesi, dai commercianti olandesi a quelli inglesi. Nel corso del XVI secolo, l'isola era anche un porto commerciale importante per lo stagno. Nel 1785, la citta' di Thalang fu circondata da truppe birmane che avevano invaso la zona costiera. Fu sotto la guida di Chan, la vedova del governatore, e di sua sorella, Muk, che i residenti si riunirono e combatterono con successo respingendo gli invasori di Phuket. Occorsero piu' di 30 giorni per respingere i birmani e sempre Chan e di Muk furono alla guida, spronando gli abitanti dell'isola fino a giungere alla vittoria. Per tali gesta eroiche, titoli nobiliari furono concessi a Chan e Muk che divennero rispettivamente Thao Thep Krasattri e Thao Sri Soonthorn, nell'ordine. Ancora al giorno d'oggi esse sono profondamente venerate dai residenti di Phuket.Quando la citta' fu finalmente in pace lo sviluppo delle miniere rappresento' un evento senza precedenti. Imprenditori cinesi e minatori cominciarono a migrare a Phuket che presto godette di una ricchezza fiorente. La lunga storia dell'isola ha conferito un carattere unico a Phuket che e' oggi caratterizzata da diversi gruppi etnici, culture, influenze architettoniniche e cucine differenti. Phuket ha molto da offrire ai suoi visitatori non solo il suo patrimonio naturale composto da mare, sabbia, cielo, spiaggia, boschi, luoghi d'immersione famosi a livello internazionale ma asnche il suo patrimonio stico e culturale che certo non lascia indifferenti. Oggi la provincia deriva gran parte del suo reddito da turismo.Il nome Phuket sembra derivi dalla parola malese bukit che significa "collina ed e' il modo come l'isola appare da una certa distanza

 

Geografia

Phuket è la più grande isola della Thailandia, ha circa la stessa dimensione dello stato di Singapore, e' situata nel Mar delle Andamane, nella Thailandia meridionale. Si trova circa 863 km a sud di Bangkok, si stima abbia un'area totale di circa 570 kmq, comprese le altre isole della provincia.e un'area di circa 543 kmq, esclusi i piccoli isolotti. Si stima che se tutti le sue 39 piccole isole fossero incluse Phuket si estenderebbe su una superficie di circa 590 kmq. La lunghezza totale dell'isola, da nord a sud, è stimata in 48 km e 21 sono i chilometri di larghezza. Secondo World Gazetteer l'area totale di chengwat Phuket e' di 543.03 kmq, la popolazione 2012 e' di 365146 abitanti, la densita' e' di 672.42 ab/kmq. Phuket è divisa in 3 distretti,amphoe, che sono ulteriormente suddivisi in 17 sottodistretti, tambon e 103 villaggi, muban. I tre distretti sono: Mueang Phuket, Kathu, Thalang. Le province confinanti sono: Phang Nga e Krabi, ma dato che Phuket è un'isola non ha confini terrestri.La topologia di Phuket è eccezionale per un'isola, il 70% del suo territorio e' coperto da montagne che si estendono da nord a sud, nella parte occidentale dell 'isola. Le montagne di Phuket formano l'estremità meridionale della catena montuosa di Phuket, che si allunga per 440 chilometri dall'istmo di Kra. La massima cima dell'isola è Mai Thao Sip Song, Dodici Canne, con un'altezza di 529 metri sul livello del mare. Il restante 30% del teritorio e' rappresentato da pianure situate nella zona centrale e orientale dell'isola. Ha un totale di 9 ruscelli e torrenti, ma non ha nessun grande fiume.

Piantagioni a foreste, gomma e olio di palma coprono il 60% dell'isola. La costa occidentale ha molte spiagge di sabbia, mentre le spiagge della costa est sono per lo piu' fangose. Vicino al punto più meridionale è Laem Promthep, Capo Brahma, che è un popolare punto di osservazione del tramonto. Nel nord montagnoso dell'isola e' la riserva di caccia del Khao Phra Thaeo, e' una zona di protezione per gli animali di più di 20 km² di foresta pluviale. Le tre cime più alte di questa riserva sono il Khao Prathiu, 384 metri, il Khao Bang Pae, 388 metri, e il Khao Phara 422 metre. Il Parco nazionale Sirinat sulla costa nord-occidentale è stato istituito nel 1981 e tutela un territorio di 90 kmq, di cui 68 kmq sono di area marina, e comprende la spiaggia di Nai Yang dove le tartarughe marine depongono le uova.

Una delle zone turistiche più popolari in Phuket è Patong Beach, sulla costa centro-occidentale, forse a causa del facile accesso alla spiaggia ampia e lunga, questa e' anche la zona dove si svolge la maggior parte della vita notturna e dello shopping a buon mercato in Phuket grazie o in disgrazia di questi tre fattori la zona è diventata sempre più sviluppata. Patong significa "il bosco pieno di foglie di banana" in thailandese. Altre spiagge famose si trovano a sud di Patong. In senso antiorario queste includono Karon Beach, Kata Beach, Kata Noi Beach, e intorno alla punta meridionale dell'isola, Nai Han e Rawai. A nord di Patong Beach sono Kamala, Surin e Bang Tao Beach. Queste aree sono in genere molto meno sviluppata di Patong, e sono richieste e cercate da famiglie, individui o gruppi che preferiscono zone meno affollate e piu' rilassanti di Patong.

Ci sono molte isole a sud-est, tra cui Koh Bon, che richiede solo un breve viaggio con un battello dalla lunga coda o una barca veloce dato che e' vicina alla terraferma, raggiungibile dalle principali spiagge di Phuket. E' un'escursione ideale per un giorno di snorkelling e di relax. Ci sono diverse isole coralline a sud di Phuket, le isole Similan si trovano a nord-ovest, e le isole Phi Phi a sud-est, questi luoghi sono ideali per snorkeling e immersioni.A nordest si trova Phuket Town (vedi mappa) e l'aeroporto e' a nord. L'isola di Phuket è collegata alla terraferma thailandese da due ponti

Clima

Phuket ha un clima tropicale, più precisamente un clima monsonico tropicale, con una stagione secca da novembre ad aprile e una stagione delle piogge da maggio a ottobre, le temperature sono calde e umide in tutte le stagioni dell'anno. Durante la stagione del monsone estivo mattino e pomeriggio sono belli e sereni ma tende a piovere alla sera. I locali considerano il periodo da maggio a ottobre stagione fresca e il clima in questo periodo e' abbastanza tollerabile, comunque piu' tollerabile che nelle localita' marine lungo la costa del golfo. Le temperature medie sono quasi uguali tutto l'anno, la media delle massime va da 29 °C a 33 °C, la media delle minime da 23 °C a 26 °C, Il massimo delle precipitazioni si ha in settembre con 399 mm e 23 giorni di pioggia, il mese meno piovoso e' febbraio con 20.9 mm e 3 giorni di pioggia. La media massima di preciptazioni annuali e' di 2,316.8 mm, la minima 91.213 mm con 170 giorni di pioggia. Da maggio a ottobre, nella stagione delle piogge molte resort sono chiusi e altri abbassano notevolmente i prezzi. L'alta stagione va da attobre a maggio con il clou da dicembre a gennaio in questi due mesi i prezzi degli alberghi sono alle stelle e i trasporti dovranno essere prenotati in anticipo.

 

Storia

Nel XVII secolo, gli olandesi, gli inglesi, e dal 1680 i francesi erano in concorrenza tra loro per il commercio con l'isola di Phuket, l'isola era allora chiamata Junkseilon, ed era una fonte molto ricca di stagno. Nel settembre 1680, una nave dalla Compagnia Francese delle Indie Orientali visito' Phuket e la lascio' con un carico pieno di stagno. Dal 1681 o 1682, il Siamese re Narai, che stava cercando di ridurre l'influenza olandese e inglese, nomino' governatore di Phuket il missionario medico francese René Charbonneau, un membro della missione siamese della Société des Missions Etrangères. Charbonneau ricopri' la carica di governatore fino al 1685.Nel 1685, il re Narai confermo' il monopolio francese sullo stagno di Phuket al Cavaliere di Chaumont. e l'ex maitre d'hotel Sieur de Billy fu nominato governatore dell'isola. I francesi furono espulsi dal Siam nel 1688 ma dopo la rivoluzione che avvenne in quell'anno il 10 aprile 1689, il generale francese Desfarges guidò una spedizione per riconquistare l'isola, nel tentativo di ripristinare una qualche sorta di controllo francese in Siam. L'occupazione dell'isola non porto' a niente e Desfarges tornò a Pondicherry nel mese di gennaio 1690.I birmani attaccarono Phuket nel 1785. Il capitano Francis Light, un capitano della British East India Company passando per l'isola, osservo' che le forze birmane si preparavano ad attaccare, con un totale di 3,000 uomini stavano per avventarsi su Phuket. Vedendo quegli uomini armati Francis Light penso' che volevano catturare i thai e portarli in Birmania come schiavi, mandò percio' ad avvertire l'amministrazione locale Phu Than Ying Chan, la moglie del governatore recentemente scomparso e nipote del sultano di Kedah, e la sua sorella Mook unirono quante piu' forze potevano. Il problema era che c'erano pochi uomini, cosi' ordinarono alle donne di travestirsi come soldati. Mancavano anche armi cosi' si armarono con palme di noci di cocco e bastoni. I birmani tentarono di stabilire una base nella baia di Bang Tao ma le continue sortite dei thai glielo impedirono. Dopo un mese di assedio i birmani cominciarono a soffrire la fame e furono costretti a ritirarsi, era il 13 marzo 1785. Le due donne diventarono le eroine locali e ricevettero il titolo onorario di Thao Thep Kasattri e Thao Si Sunthon da re Rama I. Il capitano Light si innamoro' di una ragazza di Phuket e rimase sull'isola.I birmani pero' non erano rimasti contenti della loro visita all'isola nel regno di Rama II, dal 1809 al 1912, essi saccheggiarono l'isola tre volte. Takua Pha e Takua Tung furono distrutte e Thalang e Tha Rua furono lasciate in rovina. Forze da Bangkok arrivarono per impedire altri attacchi. Poi gli inglesi occuparono la Birmania e i raid cessarono.Nel 1825 molti degli isolani che erano scappati a Kabri e Phang Nga ritornarono a Thalang e si dedicarono alla coltivazione del riso. Nello stesso tempo l'area a sud di Thalang divenne importante come centro di estrazione e di commercio dello stagno. In quel periodo l'estrazione dello stagno era una delle principali fonti di reddito per l'isola. Imprenditori e lavoratori cinesi furono impiegati nelle miniere, la maggior parte erano cinesi Hokkien, e la loro influenza sulla cultura e sulla cucina di Phuket si sentono ancora oggi. Nel 1850 Thalang fu elevata a citta' e divenne la citta' di Phuket. Durante il regno del re Chulalongkorn, Rama V, Phuket divenne il centro amministrativo delle stagno prodotto nelle province del sud.I cinesi arrivarono nell'isola sull'onda delle miniere di rame trovate nell'isola che portarono prosperita'. Le miniere attrassero un gran numero di cinesi, il problema principale era che essi provenivano da differenti culture e cio' diede luogo a battaglie sanguinose. Nel 1876 due sette si scagliarono l'una contro l'altra e fu un susseguirsi di assasini e furti in tutta l'isola. Il tempio a Chalong divenne un punto d'incontro degli abitanti dell'isola che volevano fermare le rivolte. Quando le gang cinesi arrivarono al tempio gli isolani, normalmente pacifici, combatterono con i cinesi. Piu' thai si unirono ai combattimenti e la rivolta fu sedata.I cinesi giocarono un ruolo importante nello sviluppo di Phuket, Phraya Rasda, un dignitario cinese, governo' Phuket dal 1890 al 1909. Durante il suo governo furono costruite case in stile europeo in citta' e le persone povere furono incoraggiate a diventare agricoltori e allevatori di bestiame. Phraya Rasda richiese anche che la Standard Chartered Bank aprisse la prima filiale di una banca in Phuket e nel 1901 gli fu dato il merito di aver introdotto il primo albero della gomma. Grazie a questa pianta il regno divenne il piu' grande esportatore di gomma al mondo. Piu' tardi re Rama V fece di Phuket un monthon e gli diede il controllo di Phang Nga, Kabri, Ranong, Trang, Satun de Takua Pha. Fino al 1933 Phuket fu governata da un governatore designato dal Ministro dell'Interno. Nel 1933 Monthon Phuket fu sciolto, come tutti gli altri monthon e Phuket divenne una provincia.Con i prezzi di latta in calo, l'estrazione dello stagno e' oggi quasi del tutto cessata. Nei tempi moderni, Phuket continua a rimanere la provincia piu' ricca in Thailandia , col il piu' alto reddito pro-capite questo anche se l'economia di Phuket poggia su due nuovi pilastri: le piantagioni di alberi di gomma, cfhe rendono la Thailandia il più grande produttore di gomma del mondo, e il turismo, con una fiorente industria turistica che attira cinque milioni di visitatori, il che la rende seconda in popolarita', preceduta da Pattaya. Nel 1980 le spiagge sabbiose della costa occidentale dell'isola cominciarono ad essere fortemente sviluppate in centri turistici, con Patong, Karon e Kata come zone piu' popari. Nel luglio 2005, Phuket è stato votato come una dell 5 migliori destinazioni al mondo per pensionati dalla rivista Fortune. Ci sono migliaia di espatriati che vivono in Phuket, piu' di 115,000 i pensionati rappresentano un buon numero di loro.La citta' di Phuket ha come citta' sorelle: Las Vegas negli Stati Uniti, Nizza in Francia, la provincia di Hainan in Cina; ha come citta' gemellate Yantai in China, Nakhodka in Russia e Port Blair in India. 

Popolazione

Come con la maggior parte della Thailandia, la maggior parte della popolazione è buddista, ma c'è un numero significativo di musulmani, circa il 30%, soprattutto discendenti degli abitanti originali dell'isola. Tra i musulmani, molti sono di origine malese.La popolazione di origine cinese e' ancora piu' numerosa, molti cinesi discendono dai minatori emigrati a Phuket nel corso del XIX secolo. I Peranakans, noti come "Phuket Baba" nella lingua locale, sono costitui da una parte dei membri della comunità cinese, in particolare tra coloro che hanno legami familiari con i Peranakans di Penang e Malacca.

 

Gastronomia

Phuket non e’ seconda a nessuna provincia in Thailandia per quanto riguarda la gastronomia. I piu' famosi piatti locali includono:

- Hokkien mee di solito con carne di maiale o pollo

- Khanom Jeen e' una versione dei noodles adatta per la colazione di solito serviti con una salsa piccante al curry e verdure fresche.

- Nam Phrik Kung Siap è un misto di gamberetti affumicati e peperoncino secco con varie verdure fresche.

- Pad Kanaa Moo Grob è un piatto con foglie verdi saltate e carne di maiale croccante.

- Kao Man Gai è un piatto semplice di pollo e riso, solitamente infuso con foglie di padano, che viene venduto in molti stand di piccole dimensioni.

- Koit Diaow Rueah è una zuppa di spaghetti fatto con un brodo e carne di bufalo marrone e in umido, cui viene aggiunto, se si desidera, prima di servire una piccola quantità di sangue fresco di bufala. La zuppa è tradizionalmente fatta su una barca dalla lunga coda.

- Anacardi e ananas sono raramente coltivate in Phuket, ma sono disponibili tutto l'anno. I dadi sono disponibili secca, fritti o rivestito.

Nonostante una vasta scelta di altri piatti Phuket e’ una citta’ internazionale per quanto riguarda la gastronomia, cio’ si nota principalmente nella zona di Patong dove molyi stranieri hanno aperto ristoranti, qui si trovano quindi diverse cucine, anche se come e’ ovvio l’enfasi e’ posta sul pesce.

 

Feste e festival

● Festa gay di Phuket, partita in sordina si e’ oggi trasformata in una festa che attira un gran numero di visitatori. Si tiene in febbraio sulla spiaggia di Patong, dura 4 giorni in cui ci sono manifestazioni sulla spiaggia, costumi strani e scandalosi, e spettacoli. Per maggiori informazioni www.beachpatong.com/gaypatong/phuketgayfestival.

● La regata nella Baia di Phuket, e’ un evento annuale che e’ stato inaugurato per la prima volta nel 1998, vi partecipano circa 50 barche, 43 nel 2012, che navigano attraverso la stupefacente topografia carsica del sud della Thailandia e della baia di Phuket, Phang Nga e Kabri. Normalmente si tiene agli inizi di febbraio ma se siete interessati consultate qui: www.acyc-phuket.com/bayregatta.htm.

● Festival internazionale della musica soul e rock di Phuket. E’ un evento musicale giunto al settimo anno. Si tiene verso la fine febbraio al Laguna Phuket. Per maggiori informazioni consultare www.phuketbluesfestival.com/ o scrivere phuketmusic@yahoo.com.

● Festa in onore di Thao Thep Krasattri e Thao Si Sunthon si tiene il 13 marzo di ogni anno per commemorare le due grandi eroine che radunarono il popolo di Thalang per respingere gli invasori birmani.

● Phuket International Boat Show (PIMEX) e' una mostra/fiera per barche e yatch che prevede anche la partecipazione dell'Italia. La mostra e' una possibilita' unica per vedere anche alcune fra le piu' lussuose barche sul mercato. E' al nono anno e si tiene alla fine di marzo. Per maggiori informazioni consultare http://www.iirme.com/pimex/Home o scivere: info@phuketboatshow.com.

● Settimana delle motociclette in Phuket e' giunta al diciottesimo anno ed e' il piu' grande avvenimento motociclistico del Sudest asiatico. Si tiene in aprile. Per maggiori informazioni consultare www.phuketbikeweek.com.

● Festa per il rilascio delle tartarughe si tiene come manifestazione all’interno delle celebrazioni per il nuovo anno thailandese che si celebra dal 13 al 16 aprile. Al fine di preservare e proteggere le tartarughe queste sono allevate all’Acquario di Phuket e vengono rilasciate in mare quando sono adulte. Le cerimonie si tengono normalmente a Capo Pawna e sulle spiagge di Nang Yai e Mai Khao.

● Torneo annuale di Cricket, e' iniziato nel 2004 ed oggi attrae squadre da Astralia, Borneo, India, Macau, Pakistan, e Thailandia, L'evento si svolge in aprile al Karon Sports Stadium e dura quattro giorni. Per maggiori ninformazioni consultare www.phuketsixes.com.

● Festa del pesce di mare si tiene ogni anno intorno a maggio e' stato istituito per publicizzare il delizioso pesce di Phuket e attrarre visitatori durante la stagione delle piogge. Le attivita' comprendono una sfilata che ha come tema le risorse marine, stand di pesce, dimostrazioni di cucina regionale e spettacoli culturali.

● Por Tor Festival e’ un festival organizzato dalla comunita’ cinese per fare e ottenere meriti, si tiene nel VII mese lunare, il periodo in cui i cinesi credono che gli spiriti dei morti vengano liberati dall’aldila’ e possano vagare per il mondo. Per placarli e ingraziarli piatti particolari, fiori e candele sono presentati agli altari degli antenati. Alcune pietanze offerte agli spiriti hanno la forma di tartarughe e sono fatte con farina. Ovviamente queste tatarughe hanno un significato, esse rappresentano la longevita’ e i fedeli credono che offrire questi dolci allunghi la loro vita. Le cerimonie, le celebrazioni e le feste avvengono al santuario cinese di Phuket e durano 15 giorni.

● Festival Vegetariano si tiene il primo giorno del IX mese del calendario cinese, fine settembre o inizio ottobre. Si ritiene che questo festival e i riti che lo accompagnano portino buona fortuna a coloro che religiosamente osservino questi riti. Per ottenere questo gli abitanti di origine cinese di Phuket si impegnano per 9 giorni in una dieta vegetariana, una forma di purificazione. Sacri riti sono celebrati presso i santuari e i templi cinesi. Il festival è caratterizzato da numerosi avvenimenti ascetici, comprese passeggiate su carboni ardenti e sevizie su parti del corpo da devoti in trance conosciuti come "Ma Song".

● Regata di Phuket per la coppa del re si tiene a dicembre. Il Kata Beach Resort ospita velisti internazionali, in gran parte dai paesi vicini che competono nella zona di Kata Beach per i trofei reali.

● Laguna Phuket Triathlon si tiene in dicembre di ogni anno. La gara e' composta da 1.800 metri di nuoto, 5.5 km in bicicletta, 12 chilometri e una corsa divertente di 6 km. Attira molti atleti provenienti da tutto il mondo.

● La fiera turistica di Phuket si tiene a partire dal 1° novembre, di solito è chiamato il Carnevale di Patong, che e' il luogo dove avvengono le manifestazioni. Parate colorate, eventi sportivi, e un concorso di bellezza per i turisti stranieri sono fra le attività.

● Festa delle barche galleggianti dei Chao Le (Zingari del Mare) cade alla metà dei sesto e undicesimo mese del calendario lunare. Nei villaggi degli zingari del mare di Rawai e Sapam le cerimonie si tengono il 13, in Ko Si-re il 14 e a Laem La, ad est del ponte sulla punta nord di Phuket, il 15. Le cerimoni si incentrano attorno alla creazione di piccole imbarcazioni simili a quelle del festival thailandese del Loi Krathong, alla notte vengono rilasciate in mare e il loro scopo è quello di allontanare il male e portare buona fortuna.

 

Come arrivare e come muoversi

Come isola più popolare in Thailandia, Phuket ha numerose opzioni per viaggiare nell'isola e spostarsi una volta arrivati. Compagnie aeree sia di livello nazionale che internazionale fanno servizio con l'aeroporto di Phuket con voli diretti da numerose destinazioni in Thailandia e in Asia. Una volta sull'isola, date le dimensioni dell'isola una macchina a noleggio e' probabilmente l'opzione migliore, anche se ci sono diversi mezzi di trasporto se non si vuole guidare.Si puo' arrivare a Phuket in:

treno: non vi è alcun servizio di treno diretto a Phuket. I viaggiatori che arrivano in treno devono scendere alla stazione ferroviaria di Phun Phin in provincia di Surat Thani e proseguire in autobus regolare per Phuket. Per ulteriori informazioni, chiamare le Ferrovie dello Stato di Thailandia, 1690, 0 2223 7010, o 0 2223 7020 o visitare il sito www.railway.co.th.

auto: da Bangkok, prendere l'autostrada No. 4, Petchakasem Road, attraversare le provincie di Petchaburi, Prachuap Khiri Khan, Chumphon, Surat Thani e Phang Nga, quindi attraversare il ponte Thep Krasattri o il ponte Sarasin per arrivare all'isola di Phuket. La distanza totale è di 862 km e il tempo di percorrenza è di circa 12 ore.

autobus: autobus sia ad aria condizionata che senza lasciano il Bus Terminal Sud di Bangkok per Phuket più volte al giorno. Ci sono autobus notturni con aria condizionata che partono ogni sera, il servizio VIP e' ottimo per dormire. Si arriva a Ohuket in circa 13 ore. Chiamare 0 2434 7192, 0 2435 1199 o visitare il sito www.transport.co.th per ulteriori informazioni.

Ci sono anche servizi regolari di autobus (VIP, aria condizionata e senza aria condizionata) tra Phuket e le province limitrofe, quali Krabi, Phang Nga, Chumphon, Koh Samui (bus / battello), Nakhon Si Thammarat, Ranong, Surat Thani , Satun, Hat Yai, Takua Pa e Trang. Le partenze sono dal Terminal Bus Phuket fuori Phang Nga Road. Per un ulteriore controllo degli orari e delle tariffe, chiamare la Stazione degli autobus ad aria condizionata di Phuket 0 7621 1977..

aereo: il volo verso Phuket è senza dubbio il modo più semplice per raggiungere l'isola. La maggior parte compagnie aeree nazionali operano diversi voli al giorno tra Phuket e Bangkok, Samui, e Chiang Mai, 27 e' il totale dei voli fra Bangkok e Phuket . Alcune compagnie aeree nazionali operano voli da Phuket a Surat Thani, Nakhon Si Thammarat, Trang e Hat Yai. Ci sono anche numerose compagnie aeree internazionali che volano direttamente a Phuket da varie città in tutta l'Asia, come Kuala Lumpur, Hong Kong, Penang, Singapore e Sydney.

 

Trasporti da e per l'aeroporto

L'aeroporto internazionale di Phuket (076 327230-79) si trova circa 30 chilometri a nord di Phuket Town. Taxi e minivan svolgono il servizio tra Phuket Town, l'aeroporto e le spiagge. Limousine Phuket, tel. 076 248596, si trova circa 1 chilometro ad ovest della città, opera navette per l'aeroporto ogni ora dalle 06.30 alle 19.30.

In taxi o minibus, ci sono anche comuni servizi di taxi e van tra Phuket e in altre province vicine. Le tariffe per entrambe sono generalmente circa il doppio del prezzo di un normale bus. Le stazioni per i taxi e minivan sono anche in Phang Nga Road. Attenzione se decidete di servirvi dei taxi senza tassametro, in Phuket c'e' una vera e propria mafia per quanto riguarda questo mezzo, molti taxi hanno costituito un tipo di organizzazione e chiedono prezzi veramente stravaganti per le varie destinazioni, in molti casi essi sono il solo mezzo per raggiungere le spiagge. Per evitarli, procuratevi il numero di telefono di un buon tassista con tassametro e usate sempre quello durante il soggiorno a Phuket. Potreste chiederlo addirittura al taxi che vi prendera' in aeroporto e quando arrivate fatevi dare il numero.

 

In traghetto

Non c'è un servizio di navigazione regolare tra Phuket e le isole vicine tra Koh Yao e Koh Phi Phi. Durante l'alta stagione, ottobre-maggio, i viaggiatori possono anche viaggiare in barca tra Phuket e Koh Lang: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: rgb(255, 255, 255); text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; font-family: Georgia, "Times New Roman", serif; text-align: justify;">

Servizi di autonoleggio: ci sono numerosi servizi di auto noleggio in Phuket. Auto o fuoristrada possono essere noleggiate presso l'aeroporto, a Phuket Town, e vicino alle spiagge più popolari. Fra le compagnie internazionali sono presenti Avis informazioni al 076 351243 o consultare www.avisthailand.com e Budget informazioni al 076 205396 o consultare www.budget.co.th. Prestate attenzione che solo la Commercial First Class Insurance offre una piena copertura su veicoli a noleggio, ci sono assicurazioni che pongono limiti sulle persone e sulle terze parti. Molte agenzie di noleggio auto internazionali offrono questa assicurazione, alcuni solo per quelle persone che hanno una valida patente di guida internazional, mentre compagnie locali possono o non possono offrirla. Sarebbe bene richiedere una copia di tale assicurazione e controllare che porti la dicitura "For Commercial Use". Ricordatevi, ispezionate il veicolo prima di affittarlo e guidate con prudenza, il traffico in Thailandia e' fatto un po' a modo suo, con usanze difficilmente concepibili in Italia, come quella, in alcuni casi, di guidare contromano.

Noleggio moto: se noleggiate una moto in genere vi viene richiesto di lasciare il passaporto come deposito. Assicuratevi di controllare la moto e proseguire con estrema cautela in quanto le moto a noleggio non sono normalmente assicurate e gli incidenti sono frequenti. Caschi sono richiesti dalla legge thailandese. Moto possono essere affittate da agenzie di noleggio situate in Rasada strada o da operatori diversi in varie spiagge.

Moto taxi: ottime per andare in giro per Phuket Town.

Songtaew e Tuk-Tuk: i songtaews si trovano in Ranong Road a Phuket Town e partono per varie destinazioni tra cui la maggior parte delle spiagge. Normalmente il servizio è fornito dalle ore 07.00 alle 17:00

Tuk-tuk possono essere noleggiati per viaggiare tra le spiagge e le città di Phuket, le tariffe sono negoziabili.

Taxi con tassametro, questo e' un altro ottimo metodo per evitare la mafia dei taxi. Se volete un taxi chiamate 076 232157-8, questo vi portera' tranquillamente in ogni luogo a Phuket. Ricordate che i taxi richiedono un sovraprezzo di 20 baht.

Barche per viaggiare nelle isole vicino a Phuket, imbarcazioni alle isole vicine si possono trovare nei seguenti porti:

Rawai Beach: un vecchio porto locale, è da qui che partono i battelli dalla lunga coda per le isole vicine, come a Koh He, Koh Racha Yai, Koh Mai Thon, Koh Lon, ecc... Il prezzo dipende dalla distanza. 

Ao Chalong: il più grande porto di Phuket con servizi per tutti i tipi di imbarcazioni, tra cui incrociatori di compagnie turistiche che organizzano pacchetti turistici per le altre isole.

Ao Makham: situato nei pressi di Cape Phanwa, questa porto è solo per incrociatori e navi portacontainer.

Boat Lagoon (Ao Sapam): porto per imbarcazioni di compagnie turistiche

 

Bangla Rd - Patong
GALLERY PICS

PHUKET TOWN

GALLERY PICS

Phuket Town Vegetarian Festival

Il festival vegetariano di Phuket (Vegetarian Phuket festival) è una festività cinese che si tiene nell’isola famosa anche come “la perla delle Andamane”, ed è una di quelle occasioni per vedere una parte della Thailandia, adeguatasi allo stile occidentale e al turismo, tornare a quel mistero e misticismo tipico delle antiche filosofie orientali. La festa si tiene durante il nono mese lunare cinese ed è credenza che i suoi riti sacri portino fortuna a chi partecipa e a chi assiste al rito religioso.
Durante i 10 giorni del festival, per un periodo variabile mai inferiore ai tre giorni, i residenti di origine cinese (ma possono parteciparvi anche turisti orientali e occidentali) devono rispettare rigorosamente una dieta vegetariana o vegana, astenersi da ogni vizio, non mangiare carne o uccidere animali…tutto questo per purificarsi nel corpo e nello spirito.Il festival promuove quindi l’igiene e la luminosità e la pace interiore. Per una purificazione assoluta con il tempo son state aggiunte le astensioni a sesso e bevande alcolice.

Il pomeriggio prima dell’inizio del festival una grande asta (Go Teng) viene sollevata in ogni tempio e in ogni santuario cinese, per invitare gli Dei a scendere. A mezzanotte nove lanterne verranno appese all’asta per celebrare l’inizio della festa e per invitare due divinità importante a prendere parte alla cerimonia: Yok Ong Hong Tae e Kiew Ong Tai Tae.
Durante il periodo di festa si può assistere a diverse cerimonie, per lo più tenute nei santuari, ma anche in processioni di strada.
Ad esempio l’invocazione degli Dei Lam Tao per i viventi e Pak Tao per i morti.
Durante le cerimonie il canto Maa (Ma Song) permette di manifestare agli eletti (che si dividono in prescelti e posseduti dagli dei per le loro qualità morali e coloro che hanno avuto presagio di sventura imminente e vogliono estendere la loro vita) poteri soprannaturali che gli consentono di infliggersi auto torture per spostare il male dagli altri individui verso se stessi e garantire fortuna a tutta la comunità.
Tra le varie la camminata sui carboni ardenti, la balneazione nell’olio bollente e l’arrampicata sulla scala con le lame.
Il rito più caratteristico rimane quello della flagellazione, dove sin dall’alba i giovani eletti entrano in uno stato di trance intonando una cantilena e vestendo grembiuli recanti simboli Taoisti pronti per partire per la processione trafitti nelle guance, nei capezzoli e altre parti del corpo con i più disparati oggetti.
I posseduti non sentirebbero il dolore e alla fine non mostrerebbero segni di danni reali.

Tutto il festival, e specialmente durante le cerimonie, è accompagnato dal suono dei tamburi e i rimbombi dei fuochi d’artificio, che più forti sono meglio è dato che il rumore allontana gli spiriti maligni.La conclusione del festival avviene con una cerimonia in tutti i templi e santuari (Sadoh Kroh) e il saluto agli Dei, nel momento dove i fuochi d’artificio sono più forti e numerosi.

La Storia Si narra che nel 1825, quando ancora Kathu era ricoperta da una fitta foresta, un gruppo itinerante di attori teatrali cinesi fu richiamato per degli spettacoli rivolti ai minatori cinesi che lavoravano nelle miniere di stagno.La febbre era diffusa, ma la causa della misteriosa malattia che aveva colpito tutta la compagnia fu attribuita al fatto di non aver onorato nel modo giusto i nove Dei del Taoismo. Venne allora somministrata loro una dieta vegetariana per onorare due divinità: Kiew Ong Tai e Yok Ong Sone. Nel giro di una settimana l’epidemia scomparve, con molta curiosità e interesse degli abitanti locali, che cominciarono a imitare i cinesi istituendo una cerimonia annuale dove consumare esclusivamente vegetali.Il merito di questa miracolosa guarigione fu infatti attribuito a questa dieta e venne istituita la festa, che ebbe inizio prima del nono mese lunare cinese per proseguire per nove giorni, con l’obiettivo di portare fortuna ai singoli e alla comunità, e che perdura ancora ai giorni nostri.

Le regole da rispettare per partecipare al festival (anche per i turisti)

1. Igiene e pulizia del proprio corpo per tutta la durata del festival
2. Usare posate e attrezzatura da cucina pulita e assolutamente da non condividere con chi no partecipa al festival
3. Essere vestiti di bianco
4. Comportarsi bene, sia fisicamente che mentalmente.
5. Assolutamente no alla carne
6. Niente sesso per la durata del festival
7. Niente bevande alcoliche
8. Le persone in lutto non possono partecipare
9. Le donne in stato interessante non dovrebbero assistere ai rituali
10. Le donne con il ciclo non possono prendere parte ai rituali.

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